Capodanno, Coldiretti: «previste 350 mila presenze negli agriturismi»

Con trecentocinquantamila presenze stimate per Capodanno cresce l’agriturismo favorito dalla necessità di ridurre il periodo di vacanze natalizie e dal week end che precede l’ultimo
giorno dell’anno, è quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare peraltro che aumentano soprattutto i giovani che trascorrono la notte più lunga dell’anno nella
tranquillità delle campagne facendosi tentare dalle golosità gastronomiche tradizionali presenti sulle tavole imbandite degli agriturismi senza farsi sconvolgere dalle chiassose
feste in piazza e dalle lunghe serate delle discoteche.

La riscoperta della natura, ma soprattutto della voglia di stare insieme per comunicare, che il silenzio della campagna a tavola certamente favorisce, sembrano essere dunque – sostiene la
Coldiretti – apprezzati anche dalle giovani generazioni che spesso in piccoli gruppi di amici scelgono gli agriturismi, che hanno adeguato la propria offerta alle nuove esigenze. A differenza
delle altre destinazioni l’alloggio in agriturismo – secondo la Coldiretti – viene solo raramente scelto ricorrendo alle agenzie di viaggio, mentre prevalgono nettamente la ricerca internet,
guide o pubblicazioni specializzate e il passaparola informatico oltre che le precedenti esperienze personali.

La scelta della vacanza in agriturismo – continua la Coldiretti – avviene infatti soprattutto attraverso internet con il passaparola informatico, ma anche grazie alla disponibilità di
siti come www.terranostra.it dove è possibile prenotare una vacanza sulla base delle proprie esigenze anche di carattere economico. Se le previsioni di Capodanno saranno confermate la
vacanza in agriturismo – conclude la Coldiretti – raggiungerà nel 2007 per la prima volta il miliardo di euro di giro d’affari ottenuto grazie all’attività di quasi 18mila aziende
agricole delle quali quasi la metà offre servizi di ristorazione e che dispongono di 180mila posti letto.

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