Capire le etichette, a Milano c’è Etichet-ti-amo
27 Gennaio 2012
L’etichetta ha un importanza quasi pari a quella del cibo. Leggendola, il consumatore può (e deve) ottenere informazioni per gestire meglio la propria alimentazione.
Considerazioni del genere hanno dato vita al progetto “Etichet-ti-amo, L’importanza di una corretta lettura delle etichette alimentari” organizzato da Nestlè ed ospitato dal
Museo della scienza e della tecnica di Milano.
Durante l’evento, esperti del settore parleranno a famiglie, adulti e bambini: tema del discorso la lettura delle etichette. Tra gli studiosi, spiccano i dottori Michela Barichella
(responsabile della dietetica e della nutrizione clinica degli Istituti Icp di Milano) e Tommaso Pronunzio del Centro ricerche Ales.
Presenti anche Tina Napoli, di Cittadinanzativa, e le conduttrici di Mamme in Radio, che metteranno in onda il dibattito tra nutrizionisti e rappresentanti dei consumatori.
Dopo il dibattito, inizierà la libera visita di “Buon appetito. L’alimentazione in tutti i sensi”: una mostra gratuita, che, con panelli e mezzi interattivi, parlerà di
alimentazione sana.
“Etichet-ti-amo” va inserito nel più ampio “Food Coaching”, progetto avente l’obiettivo di trasformare i frequentatori in allenatori alimentari di se stessi. A riguardo, i dati
sono positivi. Le statistiche dicono che il 75% dei consumatori legge le etichette. Di questi, la maggioranza (90%) consulta la data di scadenza, il 70% controlla gli ingredienti. Infine,
almeno metà dei cittadini ricerca prodotti naturali, cioè privi di conservanti, coloranti ed aromi artificiali.
“Etichet-ti-amo. L’importanza di una corretta lettura delle etichette alimentari”
Sabato 28 gennaio, ore 15.30 Ingresso via Olona 6
Matteo Clerici




