Bruciore di stomaco: falsi miti, veri rimedi

Bruciore di stomaco: falsi miti, veri rimedi

By Redazione

Il bruciore di stomaco (chiamato scientificamente pirosi gastrica) è un problema per 8 milioni di italiani, che vedono cosi peggiorare il riposo notturno (66% dei casi), il rapporto con
il cibo (37%) o la funzionalità sul posto di lavoro (22%).

Purtroppo, a tale diffusione di casi non corrisponde una diffusione di conoscenza, per cui molti cittadini gestiscono il bruciore di stomaco tramite mezze verità, miti e leggende
alimentari.

Allora, il professor Vincenzo Savarino, professore ordinario di Gastroenterologia della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Genova, ha messo alla prova
10 affermazioni sul problema.

  • L’alimentazione è una delle cause principali del bruciore di stomaco. VERO e FALSO: Alcuni prodotti possono aggravare i sintomi; tuttavia, molti sono colpiti da pirosi gastrica
    indipendentemente da cosa portano in tavola

  • Il bruciore di stomaco è un disturbo trascurabile. FALSO: E’ in grado di peggiorare notevolmente la qualità della vita

  • La malattia ha sempre cause fisiche. FALSO: All’origine, anche cause psicologiche, come l’accumulo di stress

  • L’esercizio fisico aiuta. VERO: L’esercizio fisico riduce lo stress e contribuisce a diminuire i sintomi. Tuttavia, bisogna evitare gli sforzi eccessivi, e spostarsi su esercizi “dolci”,
    come una breve corsa o una passeggiata.

  • Fumare una sigaretta dopo i pasti aiuta a ridurre il bruciore di stomaco. FALSO: Il fumo favorisce il bruciore di stomaco: i composti della sigaretta rilassano lo sfintere esofageo (la
    valvola tra l’esofago e lo stomaco), dando il via a potenziali manifestazioni del problema.

  • Sdraiarsi subito dopo aver mangiato non è consigliato a chi soffre di bruciore di stomaco. VERO: Distendersi subito dopo i pasti favorisce la risalita del cibo fino all’esofago, con
    il conseguente reflusso gastrico. Per evitare il problema, è preferibile aspettare 3 ore prima di riposare, tenendo sempre la testa sollevata di qualche centimetro.

  • Le persone con eccesso di peso sono più soggette a bruciore di stomaco. VERO: Il grasso corporeo di un soggetto sovrappeso aumenta la pressione sullo stomaco che provoca una
    pressione all’interno dello stomaco. Tale condizione può spingere contenuto gastrico verso l’esofago, provocando la comparsa della pirosi.

  • Dopo un pasto, caffè ed ammazzacaffè sono perfetti, perché aiutano la digestione e difendono dal bruciore. FALSO: Entrambi sono alleati del bruciore

  • Mangiare con calma e lentezza fa calare il rischio di sintomi. VERO: mangiando lentamente e masticando bene si ha una migliore triturazione dei cibi che facilita l’attività gastrica
    perché riduce il loro tempo di permanenza nello stomaco.

Matteo Clerici

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