Pane e bugie: una mappa contro le bufale alimentari
6 Maggio 2010
Il mondo dell’alimentazione può essere un mare insidioso. Bufale, mezze verità e novità tutte da verificare sono all’ordine del giorno pronte a danneggiare (o affondare)
l’incauto navigatore-consumatore.
E’ meglio lo zucchero di canna o quello bianco?
Il rapporto tra cibi tradizionali e quelli biologici.
La questione degli OGM.
Ma il pesto è cancerogeno? E gli spaghetti, sono radioattivi?
E la fragola-pesce, esiste?
Allora, per chi vuole una bussola per navigare meglio, ecco “Pane e Bugie” scritto da Dario Bressanini ed edito da Chiarelettere.
Bressanini mette in pratica la sua esperienza come ricercatore di Scienze chimiche dell’Università dell’Insubria e conduce il lettore in “Un viaggio tra i pregiudizi, gli
interessi, i miti e le paure su ciò che mangiamo”.
Il testo mette sotto esame i luoghi comuni, le novità e le mode della cucina, offrendo al lettore un quadro, reale e spesso impietoso, del pianeta cibo, contro la solita chiacchera e
retorica dei luoghi comuni alimentari. Il tutto senza annoiare o “sindrome del maestrino”, ma anzi con uno stile ironico, ricco di paradossi e di contraddizioni.
Un aiuto per vedere chiaro a tavola, evitando la trappola dei messaggi insidiosi.
Dario Bressanini, “Pane e bugie”, Chiarelettere 2010, 300p., 13,60 Euro
Matteo Clerici
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