Bergamotto: meno colesterolo cattivo, più quello buono

Bergamotto: meno colesterolo cattivo, più quello buono

E’ possibile sfruttare il bergamotto per ridurre il colesterolo cattivo (LDL) e nel contempo far crescere quello buono, HDL.

Tale situazione sarebbe particolarmente utile per i malati con problemi cardiovascolari, che vedrebbero ridursi i rischio di coaguli nel sangue, con la stessa efficacia ma meno problemi dei
farmaci artificiali.

Questo il tema di una ricerca dell’Università Magna Grecia,
prossimamente pubblicata sul “International Journal of Cardiology”.

La squadra italiana ha lavorato con 237 pazienti, spingendoli ad aggiungere un frutto di bergamotto alla dieta per 30 giorni. Gli esami svolti dopo tale periodo hanno mostrato come i livelli di
colesterolo LDL erano calati, fino al 38%.

Nonostante siano necessari ulteriori esami, gli scienziati di Catanzaro ritengono come la strada del bergamotto come prodotto naturale anti-colesterolo possa essere interessante.

Matteo Clerici

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