Bacco e beneficenza. Il Barbera d’Asti per la ricerca sulla SLA

Bacco e beneficenza. Il Barbera d’Asti per la ricerca sulla SLA

Un buon vino per una grande causa. Il Barbera d’Asti si schiera per la raccolta fondi sulla SLA,

Il prossimo 2 Ottobre sarà la Giornata nazionale della Sclerosi Laterale Amiotrofica ed in 90 piazze d’Italia saranno presenti stand, frutto della lega tra Camera di Commercio di Asti e
Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica-Onlus (Aisla).

Tali gazebo consentiranno di acquistare una bottiglia di Barbera d’Asti DOCG. Il costo, 10 Euro, verrà usato per finanziare una sperimentazione che prevede il trattamento della SLA con
ciclofosfamide, sostenuto dal trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche. L’iniziativa, denominata “Quello buono…sostiene la ricerca” gode del sostegno e della consulenza
scientifica dell’Università di Genova, sezione Dipartimento di neuroscienze.

Terapie potenziali a parte, l’Aisla metterà l’accento sulle necessità dei malati. Chiarisce bene il presidente Aisla, Mario Melazzini: “Con il tempo, questi malati non sono
più in grado di muoversi, comunicare, nutrirsi e respirare autonomamente pur mantenendo, nella maggior parte dei casi, intatte le proprie capacità cognitive. Ad oggi, l’unica
possibilità per vincere questa malattia è la ricerca scientifica”. Allora, “La quarta Giornata nazionale contro la SLA ci consentirà di evidenziare pubblicamente i bisogni
dei malati, delle loro famiglie e di finanziare un importante progetto di ricerca”

PER INFORMAZIONI:

www.aisla.it

Matteo Clerici

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