Autarchia e sapore: ritorna la cucina del tempo di guerra
14 Dicembre 2011
Da una parte, la difficoltà di trovare ingredienti e pietanze. Dall’altra la voglia di cucinare e preparare qualcosa di buono, nonostante la guerra e la povertà.
Questa la filosofia dietro “La cucina del tempo di guerra”, scritto da Lunella De Seta ed edito da Vallardi.
Il testo è una raccolta di ricette che conciliano la semplicità (e la povertà) degli ingredienti con la voglia di preparare un pasto saporito e nutriente. Leggendo si
compie un salto nel tempo: da un epoca di sprechi ed eccessi si arriva ad un momento dove i momenti difficili venivano superati dalla fantasia in cucina.
Come bonus finale, il testo contiene la copia anastatica dell’edizione originale Salani, pubblicata a Firenze nel 1942, ricordata anche dalla prestigiosa “Academia Barilla” nella Biblioteca
Gastronomica.
Lunella De Seta, “La cucina del tempo di guerra. Manuale pratico per le famiglie”, Vallardi 2011, 368 pp., 12,50 Euro
Matteo Clerici





