Austria, pasticciere sotto accusa: fa torte naziste

Austria, pasticciere sotto accusa: fa torte naziste

By Redazione

Un dolcetto di marzapane con la forma dell’elmo da combattimento delle SS. Un aereo da guerra in volo. Forse più inquietante di tutti, un bambino col braccio teso e le dita unite, deciso
nel compiere il saluto nazista.

Questi sono alcuni dei dolci creati da Manfred Klaschka, pasticciere residente a Wiener Neustadt, cittadina a sud di Vienna, che hanno portato all’autore sia successo commerciale che rischi
legali. Klaschka è stato infatti denunciato dal Willi Mernyi, presidente del Comitato Mauthausen (MKÖ), associazione di sopravvissuti. Nel caso allora si arrivasse al processo,
rischierebbe una condanna severa: la legge austriaca punisce l’apologia del nazismo e la negazione, relativizzare o giustificare dell’Olocausto.

Da parte sua il pasticciere si difende, spiegando come le sue decorazioni siano puro commercio, senza nessuna velleità politica.

Anche via Web, il suo negozio è pubblicizzato come fornitore di “Speciali torte artistiche” adatte a qualunque occasione, dai compleanni alle feste tra amici. Il compratore può
personalizzare le decorazioni: il catalogo comprende donne nude, monumenti famosi, auto di lusso o (come visto) simboli politici. Il tutto rispettando “Il segreto del successo”, cioè il
binomio “Qualità e “Clienti Soddisfatti”.

Belle parole a parte, la creazione di torte del Terzo Reich è motivata da cause più concrete: la crisi economica ha ridotto le ordinazioni, spingendo i pasticcieri ad accettare i
clienti rimasti senza discutere troppo su cosa essi chiedono.

Ed il primo ad ammetterlo è lo chef incriminato, durante un intervista a Der Standard”: ” Di questi tempi dobbiamo prendere ciò che c’è. Questi simboli non li vorrei certo
sulla mia torta di compleanno.” Tuttavia, egli rivendica i diritti della clientela: “Se però piacciono al cliente le faccio; fabbricherei anche una torta con Gheddafi se qualcuno me la
chiedesse”.

Argomentazioni che non convincono minimamente i membri del Comitato Mauthausen. Il presidente i Merny è deciso contro “I dolci di Hitler” visti come ” Un esempio atroce di come
utilizzare la schifezza nazista per fare soldi”. Amareggiato l’uomo si chiede, “Come può un bambino crescere se i genitori ordinano una di queste torte per il suo battesimo?”

FONTE: “Konditorei wegen Torten im NS-Design angezeigt”, derStandard.at, 4/04/010

Matteo Clerici

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