Arcole doc: 2009 anno da incorniciare

Arcole doc: 2009 anno da incorniciare

Domenica 15 novembre a partire dalle ore 11.30 piazza Poggi, Arcole omaggio ai vini della Doc Arcole 

Seguirà un pranzo durante il quale le eccellenze dell’Arcole Doc saranno abbinate a prodotti di stagione

Si potrebbe definire una produzione ad alta densità di premi quella che riguarda l’Arcole Doc, la giovane denominazione berico-scaligera che nell’ultimo anno, a fronte di un numero di
bottiglie ancora piuttosto esiguo, ha saputo inanellare un riconoscimento dietro l’altro, segno di un lungo e perseverante lavoro prima in vigna e poi in cantina.

Si tratta di una denominazione che ha saputo gradualmente farsi spazio nell’ambito dell’affollato panorama enologico nazionale, e che grazie ad un costante e delicato lavoro di cesello annovera
oggi importanti risultati.

Il 2009 resterà senza dubbio un anno chiave per la denominazione dell’Arcole che ad oggi presenta un parterre di premi e di segnalazioni di tutto rispetto.

Ottimi i risultati per il Pinot Grigio Arcole nell’ambito del Primo Palio Pinot Grigio 2009 organizzato da Slow Food – Terra dei Forti che si è di recente tenuto in Valdadige.

In questo concorso ad accaparrarsi la medaglia d’oro è stato il:

Pinot Grigio Arcole Doc – Az. Agricole Desmontà

Nell’ambito invece del quinto concorso enologico internazionale “Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet insieme”, conclusosi in questi giorni a Bergamo, conquista la medaglia d’oro il
vino:

Arcole Cabernet Sauvignon – Cantine dei Colli Berici

Questi sono soltanto i più recenti risultati della doc Arcole.

Lo scorso maggio infatti al blasonato International Wine Challenge di Londra, due vini della denominazione dell’Arcole si sono accaparrati due menzioni:

Nero d’Arcole 2007 – Emilio Bixio
Rinero 2007 – Emilio Bixio

Si tratta di un risultato importante per la giovane doc poiché questo concorso enologico, alla sua 26esima edizione, rappresenta con gli oltre 9000 vini in concorso, la competizione
enologica internazionale più importante e selettiva del mondo, a fronte dei 41 i paesi che vi hanno preso parte.

Infine al Verona Wine Top edizione 2009 sono stati inseriti tra i cento migliori vini di Verona:

Arcole Doc Cabernet Sauvignon 2008 – Cantina dei Colli Berici di Lonigo
Arcole Doc Cabernet Sauvignon 2007 – Cantina dei Colli Berici di Lonigo

Un risultato che sottolinea come ormai sia uniforme il progresso qualitativo all’interno della denominazione dell’Arcole sia per quanto concerne le produzioni di vini rossi, sia per quelle di
vini bianchi.

«Si tratta di risultati tra loro differenti ma molto significativi – spiega Carlo Bressan, presidente del Consorzio dell’Arcole Doc – poiché testimoniano come quest’area abbia
saputo crescere e svilupparsi negli ultimi anni. Sono quatto gli elementi strategici che la caratterizzano: l’alta vocazione vitivinicola, la zonazione, la meccanizzazione, il ruolo chiave
della cooperazione. A fronte di ciò i nostri produttori, soprattutto negli ultimi anni, hanno dato prova di lungimiranza perchè se da un lato hanno capito che per affrontare i
mercati non si può prescindere dalla massa critica, dall’altro hanno fatto della qualità uno strumento fondamentale per conquistare il consumatore e fidelizzarlo». 

La denominazione dell’Arcole

La doc Arcole, con le sue 1500 imprese viticole, comprende un territorio di oltre 3500 ettari di vigneto che interessano completamente i comuni veronesi di Arcole, Cologna Veneta, Albaredo
d’Adige, Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore d’Adige, in parte quelli di Caldiero, San Bonifacio, Soave, Colognola ai Colli, Monteforte d’Alpone, Lavagno, Pressana, San Martino Buon Albergo con
la totalità della superficie dei comuni berici di Lonigo, Sarego, Alonte, Orgiano e Sossano.

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