Aprile e maggio. Sulla riva del Garda fiorisce la primavera del Chiaretto
25 Aprile 2012
Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, la riva veneta del Garda inizia una stagione speciale.
E’ infatti tempo de La primavera del Chiaretto, con il vino rosato prim’attore di manifestazioni e feste, da Bardolino a Malcesine a Cavaion a San Zeno: un viaggio, della gola e del territorio,
tra il lago e le colline prima della stagione turistica (estate) vera e propria.
Tra gli sponsor della Primavera Giorgio Tommasi, presidente del Consorzio di Tutela del Bardolino: “Il nostro Chiaretto piace per la sua beva fresca e gioiosa e la sua straordinaria
versatilità negli abbinamenti. In tre anni siamo passati da 6 a 11 milioni di bottiglie. Ora, questa serie di iniziative legate al Chiaretto offre ghiotte opportunità a chi voglia
conoscere il nostro territorio in primavera”.
Allora, tra le manifestazioni apripista, ecco Fish & Chef, a Malcesine: il chiaretto va a braccetto con i pesci del lago ed altri prodotti del territorio. Per informazioni
www.fishandchef.it .
Sino ma metà maggio, i ristoranti dell’Associazione Ristoranti della Collina gardesana offrono Chiaretto ed Asparagi, con uno speciale menu: Chiaretto con asparago bianco di
Verona, in diverse forme. Come gli asparagi gratinati con uova all’occhio di bue e tartufo alla scaloppina alla crema di asparagi, o le punte di asparagi al filetto di vitello in sfoglia su
crema al tartufo nero del Baldo. I ristoranti coinvolti sono Cà Orsa ad Affi, Andreis, 21° Secolo e Villa a Cavaion Veronese, Al Forte, Eva, La Carica e Stella d’Italia. Menu ed
altre informazioni su http://www.collinagardesana.it
Invece, dall’associazione Ristoranti di San Zeno di Montagna, posta sul Monte Baldo vicino al Garda, arriva Chiaretto ed Erbe del Garda. Anche qui, menu con piatti esclusivi come gnocchi
di pane alle ortiche al burro e salvia, il tortino di orzo con salamella sgranata, Monte Veronese e radicchio di campo, il carpaccio di manzo marinato con denti di leone all’olio, il filetto di
maialino da latte in salsa al pesto di raperonzolo, l’insalata tiepida di coniglio su letto di erbe spontanee con vinaigrette al balsamico; ovviamente, il tutto assieme ad un buon Chiaretto. I
ristoranti aderenti sono la Taverna Kus, Sole, poi Costabella, Bellavista ed Al Cacciatore. I prezzi oscillano tra 30 e 45 Euro e l’iniziativa è descritta nei dettagli su
www.ristosanzeno.it.
A maggio è tempo di Un mese in rosa: il Comune di Bardolino, il Consorzio di tutela e la Fondazione Bardolino Top mettono sul tavolo diverse iniziative legate al vino rosato:
sopratutto degustazioni nei negozi ed incontri coi produttori, ma anche mostre fotografiche e tulipani sul lungolago.
E poi, l’avventura estera. Il 19 maggio, La primavera del Chiaretto arriba a Londra, dove occuperà uno stand all’Italian Fine Wine Encounter della rivista britannica Decanter. Per
l’occasione, il vino avrà come spalle due bontà del Veneto, il prosciutto cotto di Montagnana ed il formaggio Monte Veronese.
Matteo Clerici




