Anoressia: un difetto del cervello fa vedere sempre grasse
4 Febbraio 2011
L’anoressia è legata ad un difetto nelle zone del cervello, che controllano la rappresentazione mentale di sé e la manipolazione delle immagini mentali. Di conseguenza, le
adolescenti malate si vedono troppo grasse anche quando sono sottopeso, se non addirittura in uno stato di denutrizione.
Questa scoperta è merito di una ricerca di un gruppo di medici italiani diretto dal dottor Santino Gaudio e pubblicato da “Psychiatry research: Neuroimaging”.
Gli scienziati hanno lavorato con 32 volontarie: 16 malate di anoressia, il cui disturbo durava da meno di un anno e 16 adolescenti sane.
Il cervello di tutte le giovani è stato esaminato tramite risonanza magnetica e “Vox Based Morphometry”, sistema da poco in uso.
E’ così risultato come il cervello delle anoressiche (a differenza delle compagne sane) presentasse carenza di sostanza grigia nelle regioni deputate alla recezione mentale della propria
figura e della gestione delle immagini mentali. Ciò faceva si che le malati si percepissero accessoriate con chili di troppo anche se ormai gravemente sottopeso.
Secondo gli scienziati coinvolti, i risultati ottenuti provano come esista una base neurobiologica per la distorsione dell’immagine corporea, sintomo-chiave. Più importante, i dati
raccolti aiuteranno a capire meglio la malattia ed ad ideare terapie più efficaci.
FONTE: Santino Gaudio, Federico Nocchi, Tiziana Franchin, Elisabetta Genovese, Vittorio Cannatà, Daniela Longo, Giuseppe Fariello, “Gray matter decrease distribution in the early
stages of Anorexia Nervosa restrictive type in adolescents”, Psychiatry Research: Neuroimaging, Volume 191, Issue 1, 30 January 2011, Pages 24-30, doi:10.1016/j.pscychresns.2010.06.007
Matteo Clerici
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