ANAS e Regione Piemonte insieme per fare le opere

Torino – Una «società concedente» mista Regione e Anas per realizzare le opere strategiche del Piemonte, è nata oggi, con la firma del protocollo d’intesa da
parte della Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture, Daniele Borioli, il Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro e il Presidente
di Anas, Pietro Ciucci.

La società, come previsto dalla legge finanziaria nazionale dello scorso anno, agirà come soggetto concedente e aggiudicatore, partecipato al 50% dalla Regione Piemonte e al 50%
da Anas per realizzare una serie di opere: la pedemontana piemontese nel tratto Biella-Santhià, A4 Torino-Milano e nel tratto Biella-A26, casello di Romagnano Ghemme, il collegamento
autostradale di corso Marche, la tangenziale est di Torino e il raccordo autostradale Strevi-Predosa.

La società dovrà ispirare la propria attività al principio del coinvolgimento e della concertazione dei territori; stipulare, modificare o aggiornare tutti gli atti
relativi alla progettazione, costruzione e gestione delle opere, compresi i piani finanziari in modo da arrivare alla realizzazione delle opere in tempi rapidi, certi, senza intoppi e lunghi
iter burocratici.
L’attività della nuova società sarà monitorata da un apposito Osservatorio composto da Regione, Anas e Ministero che dovrà vigilare sull’efficacia dell’operato della
società, verificare l’attuazione delle opere e favorire la massima collaborazione per realizzare l’obiettivo più generale di rilanciare lo sviluppo del paese e la
competitività del sistema.
Regione e Anas hanno 30 giorni per costituire i patti parasociali e redigere lo statuto della costituenda società che sarà incentrata sulla figura di un Presidente espresso dalla
Regione Piemonte e di un amministratore delegato espresso da Anas spa.

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