Alseno-Piacenza riunione direttivo nazionale di Rete Italia Aps-Ets Ospitato nell’abbazia di Chiaravalle della Colomba.

Alseno-Piacenza riunione direttivo nazionale di Rete Italia Aps-Ets Ospitato nell’abbazia di Chiaravalle della Colomba.

By Giuseppe

Ad Alseno-Piacenza riunione direttivo nazionale di Rete Italia Aps-Ets 

Ospitato nell’abbazia di Chiaravalle della Colomba

Presentato il programma 2024-2025 fra cui il “cammino di San Francesco” per il Giubileo 2025

Piacenza, 29 luglio  2024

 

Accolto da abate emerito Silvestro e sindaco Davide Zucchi. Presentato il programma 2024-2025 fra cui il “cammino di San Francesco” per il Giubileo 2025: partenza da Piacenza, per Lucca, Assisi arrivo a Roma e apertura della porta del Santo Padre. 

Il comitato direttivo “allargato” di Rete Italia si è riunito per la priuma volta in provincia di Piacenza, entro le prestigiose mura della abbazia cistercense di Chiaravalle della Colomba ad Alseno, fondata nel 1136 da san Bernardo, gemella di Santa Maria di Chiaravalle a Rogoredo-Milano. Rete Italia APS ETS è un network nazionale che unisce e convenziona imprese, professionisti e associazioni del terzo settore che spaziano dall’ambiente all’energia pulita, dal turismo all’agroalimentare, dalla sanità e salubrità alla enogastronomia e opera attraverso convenzioni. Non c’è comparto e Regione in cui Rete Italia non abbia una struttura in grado di fare impresa distrettuale. Tutti gli aderenti (oggi circa 2000 presenti in 18 regioni) aderiscono nelle proprie attività singole e imprenditoriali  al principio delle 4 “ESSE”: Sostenibilità – Sussidiarietà – Salubrità – Solidarietà. Un tavolo di 4 gambe al centro di ogni programma.“Essere oggi in un luogo così ricco di storia e patrimonio di tutti è un traguardo importante per un gruppo di imprenditori concretizzato solo poco più di un anno fa, grazie a Giampietro Comolli, piacentino e cofondatore di Rete Italia. Sono grata al reverendissimo Silvestro Buttarazzi, abate emerito di Casamari e di Chiaravalle della Colomba” commenta la presidente Maria Paola Meli.  

Pregnante il saluto dell’abate Silvestro agli ospiti: “La conversione dello spirito verso l’ospitalità che ricorda la famiglia più numerosa, si manifesta con gesti e opere generose per tutti i viandanti che cercano l’aiuto sacro e umano. Lo spirito che contraddistinge la missione originaria e attuale impone che attività e azioni svolte in abbazia abbiano una valenza e contenuti legati all’antico principio dello scambio, dell’incontro, della crescita reciproca fra persone, imprese, società, popoli.  ”Anche Davide Zucchi, sindaco di Alseno ha voluto essere presente, offrendo massima disponibilità del Comune e del luogo per incontri: “Complimenti a Rete Italia per gli importanti progetti in cantiere sull’intero territorio nazionale. Ho colto grandi competenze nei diversi interventi, ma soprattutto professionalità, strategia di lungo periodo, concretezza. Alseno disponibile a collaborare sia sul percorso francigeno che nell’ambito dello sviluppo e sostegno sociale e civile”.

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Tema centrale – illustrato dal segretario nazionale Sergio Sambi – la relazione sul programma 2024-2025, legato soprattutto al turismo nelle diverse accezioni culturali (religioso, delle radici, esperienziale, lento, culturale, eno-gastronomico…) messe in campo dalle associazioni del terzo settore e dagli enti pubblici collegati per promuovere le attività economiche dei distretti produttivi, incentrati sulle eccellenze del territorio e del made in Italy, le vere “bellezze italiane”.Oltre a presidente e segretario, presenti in rappresentanza dei vari settori e comparti in cui si suddivide Rete Italia APS, il consigliere Cesare Stranges, referente per la Calabria e di FederItaly, Giampietro Comolli presidente della Via Francigena Italia pro Unesco – Tratta Piacenza e gruppo agroalimentare enogastronomico, Massimiliano Maccabei, founder di City Up. Collegati da remoto e in video conferenza: Giuseppe La Russa, referente di 4Ward360 Nanotecnology (società per le applicazioni delle nanoparticelle presente nel mondo nei più svariati settori); Cristina Mura, segretario nazionale FIPTES, la Federazione Italiana Professionisti del Trekkincittà e del Turismo Esperienziale; Moreno Fiorentini, esperto nello sviluppo e gestione reti vendita nei settori tecnologici: telecomunicazioni e energia rinnovabili; Mariapaola Negri, responsabile delle relazioni istituzionali per associazioni di PMI e studi d’affari. 

Le quattro “S” (Sostenibilità – Sussidiarietà – Salubrità – Solidarietà) sono state al centro dei lavori. Si è verificata la possibilità di allargare i confini e il tragitto del “cammino di Assisi”, sempre nel segno di San Francesco e delle chiese dedicate, partendo da Piacenza, verso Lucca, poi ad Assisi e a Roma in occasione del Giubileo 2025, con una serie di tappe tra pace, scambi, contaminazioni, artigianato, commercio, folclore, identità. Il filo conduttore saranno quindi escursioni, emozioni, paesaggio, ambiente, sostenibilità, turismo e accoglienza. È stato deciso un format moderno, multimediale ma concreto, partendo da un salone mostra-mercato di più territori, dall’offerta ampia delle imprese famigliari e Pmi, collegate a più distretti produttivi e attraenti per investimenti locali. ll tutto in una visione prioritaria di resilenza e recupero di attività che si sono perse dove la parte manuale-produttiva assume un valore aggiunto in una prospettiva di solidarietà e sussidiarietà fra ambiti diversi, attraverso una economia circolare sociale e liberale, mirando anche alla creazione di appositi P.P.P. (Partenariati Pubblico Privati).  E’ stato deciso di aggregare le iniziative delle varie realtà che collaborano con il network di Rete Italia secondo uno stesso orientamento, utilizzando strumenti multimediali esistenti collegandoli fra loro, puntando su garanzie di imprese, su offerte di ospitalità proposte  a fruitori italiani ed esteri, per certificare acquisti di un bene o di un servizio.

Hanno portato un contributo di idee Fabio Caiazzo, membro CdA Sport e Salute S.p.A.; Stefano Tacconi, direttore CNS Libertas; Laura Martiniello, professoressa economia aziendale e master dell’Universitas Mercatorum e della Luiss Guido Carli, a Roma;  Domenico Angelone, segretario dei Geologi nazionali; Giuseppe Luongo professore di fisica del vulcanismo alla “Federico II” di Napoli; Mario Di Felice farmacologo, fitoterapista e omeopata; Stefano Fraboni esperto agronomo ambientale; Marialuisa Angelone docente scienze naturali e geografia turistica;  Pascal Pezzuto attore e regista, docente universitario; Guglielmo Emanuele presidente del sindacato nazionale geologi; Elvio Ermacora consulente scientifico internazionale; Ferdinando Caputo esperto e docente di educazione finanziaria; Alessandro Lanteri responsabile laboratorio di economia Europa-Cina; Martino Martini docente a Trento; Milvio Piras medico esperto sulla sicurezza sul lavoro; Cetty Ummarino, ideatrice progetto imprenditoriaòe “Like your Home”; Diego Camillozzi presidente associazione ‘La Terra Trema Noi No’ riferimento e mediatore dei più importanti commissari della ricostruzione e del capo Protezione Civile.

Via Francigena Italia.

Via Francigena Italia: la Tratta Piacenza

Giampietro Comolli – Foto archivio Newsfood.com

La Tratta Piacenza, al centro e cuore di tutto il percorso Europeo da Canterbury a Leuca, consta di 76 chilometri. Allo scopo, la prima iniziativa del Comitato – il cui referente è il piacentino Giampietro Comolli – è stata quella di contattare e incontrare i sindaci dei 9 Comuni attraversati dalla Via Francigena (Alseno, Calendasco, Carpaneto, Fiorenzuola, Piacenza, Pontenure, Roveleto di Cadeo, San Giorgio, Rottofreno) e l’Amministrazione Provinciale per dare supporto al tavolo collaborativo già in essere fra gli stessi enti locali nell’ambito delle strategie e delle azioni coordinate, per tutti gli enti pubblici nazionali, dalla AEVF, associazione europea delle via francigene, con sede a Fidenza e con un ufficio presso palazzo Farnese, con presidente Massimo Tedeschi.

Patrimonio dell’Unesco

La Via Francigena

Un po’ di storia – La Via Francigena, una delle prime vie Romee, è una strada percorsa da pellegrini, mercanti, soldati, commercio che univa l’Europa del Nord a Roma, e per i cristiani fino a Gerusalemme, già al tempo dei primi Re Longobardi. Il percorso come appare nelle cartine di tutto il mondo si rifà al viaggio del vescovo britannico cattolico Sigerico, quando nel 990, dopo aver ricevuto dal Papa Giovanni XV° il Pallio Arcivescovile a Roma, fece rientro alla cattedrale di Canterbury nel Kent inglese, annotando le 79 tappe di allora in un diario tuttora custodito a Londra alla British Library. E, fondamentalmente, oggi è stata riscoperta, reinterpretata come moderna via di pellegrinaggio attraverso più Paesi e circa 650 piccoli comuni o villaggi che fanno parte di quell’Europa “minore” e non così conosciuta.

 

 

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