Addio vecchia pillola. Il nuovo anticoncezionale femminile è un gel da spalmare

Addio vecchia pillola. Il nuovo anticoncezionale femminile è un gel da spalmare

Presto la vecchia pillola contraccettiva finirà nella scatola dei ricordi. La nuova frontiera per la contraccezione delle donne è un gel trasparente: viene spalmato sulla pelle,
da dove penetra nel corpo senza causare problemi.

Questo l’obiettivo di una ricerca (ancora incompleta) del Population Council research centre (New York, USA), diretta dalla dottoressa Ruth Merkatz e prossimamente presentata alla convention
2010 dell’American Society for Reproductive Medicine (ASRM).

Ad oggi, il prodotto del team di ricerca è un gel trasparente, il cui principio attivo è il Nestorone. In base alle istruzioni, il farmaco si spalma sulla pelle in dosi ridotte e
regolari, circa 3 mg al giorno. Il composto viene distribuito su braccia, addome e fianchi e lì agisce.

Il primo esperimento-pilota si è basato su 18 donne, età 20-30 anni, tenuto sotto osservazione per sette mesi. Alla fine, spiega la dottoressa Merkatz, “Nessuna donna è
rimasta incinta” e non sono stati rilevati effetti collaterali.

Nonostante tale buon risultato, la scienziata ammette come una conclusione sia ancora lontana. Sono infatti necessari studi con un più ampio numero di volontari per ottenere conferma (o
smentita) dei risultati.

In ogni caso, il progetto incontra il plauso del dottor Giorgio Vittori, presidente della società italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO).
Spiega Vittori: “Questo metodo di somministrazione è nuovo per la pillola, ma è già ben conosciuto ad esempio per le terapie ormonali sostitutive in menopausa. Di solito,
questi gel sono ben tollerati, l’unico problema che può emergere è che le persone hanno un diverso assorbimento, quindi in qualche caso potrebbe essere necessaria una maggiore
quantità”.

Inoltre, è probabile che il gel non elimini i vecchi metodi, ma si limiti a scavare una nicchia per sé nel mercato: “Quello che abbiamo visto è che ogni donna ha una
preferenza diversa: qualcuna preferisce la pillola, altre i dispositivi vaginali a rilascio controllato, altre ancora il cerotto. Quando arriverà questa nuova formulazione sarà
una scelta in più che le donne avranno a loro disposizione. In questo momento per chi sceglie questo metodo contraccettivo ci sono molte diverse opzioni che possono essere prese in
considerazione, e questa è una di quelle”.

FONTE: Sophie Borland, “The daily cream that could replace the pill”, Mail Online, 26/10/010

Matteo Clerici

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