“L’orgasmo è essenziale per la salute delle donne”

“L’orgasmo è essenziale per la salute delle donne”

Con una efficace stimolazione sessuale tutte le donne possono avere sempre l’orgasmo, dice il Dott. Vincenzo Puppo, Medico-Sessuologo, a Firenze dove è iniziato il XXVIII
Congresso Nazionale del Centro Italiano di Sessuologia
(associazione che promuove la ricerca scientifica senza scopi di lucro. Il congresso “festeggia” anche i 50 anni della fondazione del
CIS) dove si discute di “Sessualità, Benessere Sessuale e Sessuologia”.

Il Dott. Puppo scrive, nell’articolo specialistico sull’anatomia della vulva, l’orgasmo femminile e la salute sessuale delle donne, pubblicato da una delle riviste mondiali più
prestigiose di Ginecologia, l’European Journal of Obstetrics e Gynecology, che le donne hanno il diritto alla salute sessuale e all’orgasmo, che la stimolazione del clitoride è
importante per avere l’orgasmo in tutte le donne.

Chiediamo al Dott. Puppo: oggi si sente dire che la sessualità femminile è più complicata di quella maschile, che l’orgasmo femminile è poco studiato ed è
ancora un mistero, cosa ne pensa?

“Della fisiologia sessuale femminile si sa tutto da decenni, infatti la sessuologia scientifica nasce negli anni ‘30-40 del secolo scorso, con le ricerche del Dr. Dickinson (non con Freud,
le cui ipotesi sessuologiche da molti anni sono state ritenute non scientifiche e abbandonate), il problema è che la sessualità femminile è ancora divulgata come 100 anni,
quando Freud ha inventato l’orgasmo vaginale: uno strumento per fare accettare alle donne il loro ruolo sociale (e quindi la durata del rapporto vaginale non ha importanza per avere l’orgasmo
femminile: nei maschi, l’eiaculazione precoce è un’altra disfunzione/malattia inventata per “pubblicizzare” farmaci?…).

Inoltre alcuni sessuologi affermano che la soddisfazione sessuale femminile si può avere anche senza l’orgasmo: hanno ripristinato il “dovere coniugale”? Ma questi sessuologi conoscono
gli effetti negativi (già descritti da Dickinson nel 1949) dell’eccitazione sessuale ripetuta, senza orgasmo (quindi con una vaso-congestione genitale prolungata), sugli organi sessuali
femminili?…”.

Se l’orgasmo vaginale non esiste, da cosa è provocato?

“Oggi la sessualità femminile è considerata/divulgata principalmente dal punto di vista riproduttivo (vagina ecc.) e non del piacere. Nei testi di Anatomia Umana l’anatomia della
vulva è sempre stata descritta e le strutture erettili femminili sono le stesse di quelle maschili (il clitoride corrisponde solo ad una parte del pene maschile).

I genitali esterni femminili (vulva) rappresentano il pene maschile e lo scroto, anche se sono “divisi in due” dall’apertura vaginale, infatti le labbra non sono fuse come nei maschi,
però a riposo sono sempre in contatto (quindi la figura corretta della vulva è quella con le grandi e piccole labbra chiuse).

La vulva è formata dalle grandi labbra (che corrispondono allo scroto maschile) e il vestibolo della vagina, con annesso un apparato erettile presente in tutte le donne, responsabile
dell’orgasmo femminile: il clitoride (con il glande, corpo e radici, che corrispondono agli omologhi maschili), i bulbi del vestibolo (che corrispondono al bulbo uretrale maschile) e le piccole
labbra (che corrispondono alla parte inferiore del pene maschile, e che vanno in erezione anche nelle donne con l’eccitazione sessuale). L’erezione maschile corrisponde all’erezione di tutti
gli organi erettili femminili o “pene femminile” e non alla lubrificazione vaginale”.

Allora, secondo lei, come deve essere divulgata la sessualità femminile?

“Prima di tutto, si devono divulgare certezze per tutte le donne e non ipotesi, quindi è necessario insegnare ai ragazzi/e, uomini/donne, che i preliminari sono già fare l’amore e
che la stimolazione del clitoride è importante per avere l’orgasmo in tutte le donne: rapporto sessuale completo/fare l’amore = orgasmo per entrambi i partner, con o senza il rapporto
vaginale (definizione per tutti gli esseri umani), spiegando anche che con la contemporanea stimolazione del clitoride durante il rapporto vaginale (in tutte le posizioni) è possibile
avere sempre orgasmi facilmente in tutte le donne e a tutte le età, anche alla prima volta e dopo la menopausa (perché durante il rapporto vaginale non si possono usare anche le
mani?).

Di conseguenza, i termini orgasmo clitorideo/vaginale /uterino, orgasmo del punto G/A/C/U, frigidità, preliminari, non devono essere più utilizzati da sessuologi, donne e
mass-media, esiste solo l’orgasmo femminile, proprio come nei maschi.

In conclusione: l’orgasmo è essenziale per la salute sessuale delle donne, oltre che ad essere un loro diritto, con una efficace stimolazione sessuale tutte le donne possono avere sempre
l’orgasmo che deve essere sempre presente quando fanno l’amore”.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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