A Rebibbia femminile una ludoteca per i bambini delle detenute

Roma – Verrà inaugurata domani 15 gennaio, alle ore 10:00, nel carcere femminile di Rebibbia, la ludoteca «Le Meraviglie di Alice», prima all’interno di una sala
colloqui, la ludoteca è stata creata dalla cooperativa di detenute «Cecilia» con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche di Promozione della famiglia e dell’infanzia.

All’interno del reparto femminile, in un ambiente colorato ed opportunamente arredato, la ludoteca consentirà alle detenute di incontrare i propri figli alla presenza di figure
professionali di sostegno. Il progetto è stato fortemente voluto dall’assessore capitolino all’infanzia Lia Di Renzo:

«La detenzione di un genitore rappresenta di per sé un elemento di frattura nel contesto familiare, rivelandosi spesso un fattore disadattativo a carico dei figli. La ludoteca
migliorera’ la quotidianita’ delle donne, ma soprattutto quella dei bambini che vivono di riflesso il disagio della mamma. Dobbiamo proteggere i gruppi familiari che a causa della reclusione
ricevono dalla discontinuità del rapporto affettivo sofferenze enormi. Se la funzione della pena è quella di rieducare, mi pare giusto cominciare dalla tutela dei più
piccoli e da quelli più bisognosi. Facciamo questo per rendere possibile l’esercizio della maternità in carcere, favorendo sia il reinserimento sia il rapporto educativo delle
madri con i propri figli».

Lo spazio di circa 50 metri quadrati, tutti a misura di bambino, presenta pareti dipinte da Vincenzo Montini, e all’interno contiene tutti i tipi di giochi: dai peluches alla Play Station.
Novità assoluta il posizionamento strategico di fasciatoi, che permetteranno alle mamme di cambiare i bambini durante le ore di colloquio. Conclude l’assessore Di Renzo: «le mamme
avranno la possibilità, a turno, di incontrare i propri figli finalmente in un ambiente salubre e meno traumatizzante. Speriamo che il progetto-pilota possa essere esportato come modello
anche in altre case circondariali, non solo quelle di Roma. Mi sembra un atto dovuto da parte di un’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Veltroni, generosa e sempre attenta
all’infanzia».

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