A Firenze il commercio unito contro il degrado

Firenze – I pubblici esercizi del centro storico e, in particolare i titolari delle attività serali hanno deciso di presidiare l’area antistante gli esercizi con proprio
personale, un’iniziativa rivolta a limitare l’azione di malintenzionati o semplici maleducati, con la possibilità, quando ce ne sia la necessità, anche di sollecitare l’intervento
delle forze dell’ordine.

«L’idea è quella di creare un clima che faccia prendere coscienza, ai nostri clienti, di tenere un atteggiamento adeguato e responsabile – ha dichiarato Uliano Ragionieri,
Presidente di Fiepet-Confesercenti.

«Con questo servizio vogliamo dimostrare la nostra sensibilità nei confronti di una situazione che negli anni precedenti è stata tesa – ha spiegato il presidente di
Fipe-Confocmmercio Stefano Nencioni – La presenza dei nostri assistenti ai clienti deve servire a indirizzare, chi vive la movida fiorentina, verso un comportamento educato».
L’iniziativa, che prende il via da stasera, parte dall’adesione di 17 locali, fra Via dei Benci e piazza Santa Croce, a cui è già stata consegnata la pettorina per gli assistenti
ai clienti: il Moyo, Sir Archibald, Lucrezia, Salamanca, Red Garter, La Luna Rossa, Oibò, Sir Francis Drake, I 3 fratellini, la Valle dei cedri, Antigone, Firuza, La Maremma, Danny Rock,
Twice, Da i’ gaglioffo e Alex. L’intenzione, però, è quella di estendere il servizio a tutti i locali che hanno aderito al codice di autoregolamentazione nei diversi luoghi del
territorio cittadino, in centro come nei diversi quartieri.

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