Contro il sole, una crema protettiva a base di soia
26 Marzo 2010
Sfruttare la soia per ricavare un filtro solare a base biologica.
E’ l’ipotesi di lavoro di una ricerca del dottor Joseph Laszlo, presentata al 239° Congresso Nazionale della American Chemical Society.
Laszlo e colleghi spiegano come la maggior parte delle creme solari per gestire l’abbronzatura abbia una base artificiale, fonte di intossicazione, allergie, reazioni cutanee più o meno
gravi.
Allora, gli studiosi hanno deciso di sfruttare i gliceridi della soia feruloyl (FGS) per creare una preparazione innovativa, efficace ma meno potenzialmente pericolosa per la salute. Il nuovo
olio è infatti in grado di proteggere la pelle sia dai raggi UVA che UVB (i più dannosi) senza provocare gli effetti indesiderati classici delle sostanze sintetiche. Inoltre, la
“crema alla soia” svolge una funzione anti-invecchiamento e anti-rughe, ha aggiunto il dr. Laszlo.
Ma il team di ricerca ha dato spazio anche al rispetto dell’ambiente. Mentre i filtri solari standard sono più spesso che non inquinanti, la nuova linea di prodotti alla soia (una volta
ultimata), sarà ecocompatibile.
Conclude il dottor Laszlo: “Stiamo cercando di fornire prodotti per la cura della pelle d’ispirazione naturale che evitino preoccupazioni per problemi di salute e al tempo stesso abbiano meno
impatto ambientale negativo”.
Fonte: Joseph Laszlo et al., “Lipids for Health and Beauty: Enzymatic Modification of Vegetable Oil”, USDA, 24/03/010
Matteo Clerici
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