Vitamina D e sole: così si accende la virilità

Vitamina D e sole: così si accende la virilità

Il sole e la vitamina D sono una sorta di “turbo” per l’uomo, capaci di migliorarne le prestazioni in materia di sesso.

Lo sostiene uno studio dell’Università di Graz (Austria), diretto dal professor Wehr e pubblicato su Clinical Endocrinology.

Secondo i ricercatori, i livelli di testosterone andrebbero a braccetto con quelli di vitamina D, la vitamina prodotta quando si è sottoposti all’abbronzatura naturale. Analisi condotte
su volontari maschili hanno mostrato come, superata la soglia 30 nanogrammi di vitamina D per millilitro di sangue, l’ormone in questione subisse una notevole impennata.

Gli scienziati austriaci ricordano come il testosterone è il più importante ormone maschile presente nel corpo, esso contribuisce allo sviluppo degli organi sessuali, alla
produzione dello sperma e al mantenimento di un corretto desiderio sessuale nell’uomo. Essi illustrano come i livelli di tale ormone sono massimi ad ottobre (al termine dell’estate) per poi
calare durante l’inverno, raggiungendo il minimo a marzo. E tali fluttuazioni sono del tutto in linea con l’ipotizzato legame con la vitamina D.

Secondo Wehr e colleghi, allora, i risultati del loro lavoro spiega perché in molti uomini, la virilità va in letargo durante i mesi invernali per poi risorgere in primavera ed
estate.

LINK alla ricerca

Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento