Soia e probiotici: un tandem per il cuore
12 Febbraio 2010
Soia e probiotici in coppia sono capaci di aiutare la salute del cuore, in riducendo i livelli di colesterolo cattivo LDL. Se pero vengono assunti separatamente, non ci sono effetti benefici.
Queste le conclusioni di una ricerca dell’Università di Toronto, diretta dal dottor David Jenkins e pubblicata su “Metabolism”.
Il team di Jenkins ha creato un alimento: soia, 10 g di oligofruttosio ed insulina. Dopodiché ha reclutato alcuni volontari, dividendoli in 3 gruppi. Il primo ha ricevuto una dieta a
base di soia e placebo. Il secondo, soia e probiotico. Il terzo, infine, una dieta povera di grassi.
Dopo 2 settimane di osservazione, i soggetti sono stati analizzati: si sono così notate significative riduzioni del colesterolo “cattivo” nei membri del secondo gruppo (soia e
probiotico). Inoltre, in tali individui si era rilevato migliore rapporto tra il colesterolo LDL (“cattivo”) e HDL.
Conclude così il dottor Jenkins: “La fornitura di substrati fermentescibili può essere un mezzo per aumentare l’efficacia degli alimenti di soia come parte di una strategia
alimentare per la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari”.
NOTE FINALI, per approfondire:
Julia M.W. Wongab, Cyril W.C. Kendallab, Russell de Souzaab, Azadeh Emamab, Augustine Marchieab, Ed Vidgenab, Candice Holmesac, David J.A. Jenkins, “The effect on the blood lipid profile of
soy foods combined with a prebiotic: a randomized controlled trial”, Metabolism Feb. 2010, doi: 10.1016/j.metabol.2009.12.017
Matteo Clerici





