USA, la birra deciderà le elezioni
21 Settembre 2012
Mettete da parte questioni etiche economia e politica estera. A decidere delle prossime elezioni USA sarà la simpatia dei bevitori di birra.
L’inconsueta analisi arriva da Don Russell, giornalista che ha affidato le sue idee al “Philadelphia Daily”.
Russell, detto Joe Sixpack, l’uomo medio tutto TV e birra, ha iniziato comparando la densità dei birrifici con i risultati delle elezioni 2008, vinte da Obama a scapito di John McCain.
Risultato, gli stati con la più alta dose di birrerie erano quelli dove la maggioranza aveva votato per l’attuale Primo Cittadino.
Perciò, il giornalista sostiene che anche nelle prossime elezioni Obama vincerà o perderà in base alla birra. Più precisamente, alla sua capacità di
accattivarsi la simpatia dei maschi bianchi.
E, secondo Sixpack, Obama è conscio sia dell’importanza di tali elettori che della diffidenza che questi provano verso di lui. Allora, ipotizza l’uomo, la missione è renderlo
più simpatico sfruttando la birra artigianale, passione diffusa tra gli elettori in questione. In altre parole, la recente vicenda della birra artigianale della Casa Bianca potrebbe essere una tattica per
far sentire il Presidente nero più simpatico ad tali personaggi.
Quantomeno, Mitt Romney è fuori gara: essendo mormone, è astemio per motivi religiosi.
Matteo Clerici





