Silvia Ambrogio, nutrizionista: la Dieta in tempo di Covid con latte e prodotti derivati a Marchio di Qualità Alto Adige
11 Febbraio 2021
Silvia Ambrogio, biologa nutrizionista: i benefici di latte e derivati a Marchio di Qualità Alto Adige
Indicazioni sul corretto consumo di latticini all’interno di una dieta equilibrata e sana
DIETA IN TEMPO DI COVID
Nel 2020 gli italiani, costretti ad una maggiore sedentarietà e spesso al centro, per noia o monotonia, di un rapporto di squilibrio con il cibo, hanno visto modificate le proprie abitudini alimentari e aumentare il proprio peso corporeo. In risposta al peggioramento dei dati ISTAT, secondo cui sovrappeso e obesità sono in costante aumento, la Federazione Latterie Alto Adige ha coinvolto la biologa nutrizionista Silvia Ambrogio – specializzata in nutrizione clinica e dietetica oltre che consulente esperta per diverse realtà in ambito nutrizionale – allo scopo di fare luce sulla strada più corretta e semplice da seguire. Abbiamo quindi voluto raccogliere il parere dell’esperta e il contributo di Annemarie Kaser, Direttrice della Federazione, per fare luce sul mondo del latte e dei latticini altoatesini e chiarire il corretto approccio per una dieta sana e bilanciata.
Sì a latte e derivati, alleati per chi vuole rimettersi in forma.
La Federazione Latterie Alto Adige e la biologa nutrizionista Silvia Ambrogio fanno chiarezza
Dott.ssa Ambrogio, cosa consiglierebbe a chi vuole rimettersi in forma oggi, dopo un 2020 così particolare, statico, e senza il supporto di palestre e centri sportivi?

Dott.ssa Silvia Ambrogio:
Per rimettersi in forma la soluzione è semplice e parte dall’alimentazione: togliere dalla tavola gli alimenti ricchi in calorie ma poveri di valore nutrizionale per far posto ad abbondanti porzioni di verdura e a cibi che assicurano la salute perché fonti preziose di nutrienti essenziali, indipendentemente dal singolo conteggio calorico.
Dott.ssa Silvia Ambrogio, se parliamo di prodotti come il latte e i prodotti derivati, come ci si deve comportare e cosa conviene preferire?
Non è corretto demonizzare interi gruppi di alimenti, semmai è bene inserirli con equilibrio nella propria dieta, scegliendo sempre la qualità. Il latte e i formaggi freschi, ad esempio, rappresentano una fonte importante di proteine nobili, vitamine, potassio, fosforo e zinco, oltre che di calcio. Tutti indispensabili per la salute, anche quando si è alla ricerca di un ritrovato equilibrio alimentare.
Parlando di qualità di prodotti lattiero-caseari, come possiamo collocare i prodotti a Marchio Qualità Alto Adige in questo discorso?
Annemarie Kaser:
Il latte a Marchio Qualità Alto Adige rientra certamente tra le eccellenze di un settore produttivo che da sempre punta sulla qualità e le proprietà nutritive dei prodotti derivati. Dal latte fino al latte fieno, dallo yogurt allo skyr per arrivare alle mozzarelle e ai formaggi, tutti i latticini dell’Alto Adige che vantano il Marchio di Qualità Alto Adige sono prodotti 100% con il miglior latte del territorio e, come ci insegna la dott.ssa Ambrogio, possono essere introdotti quotidianamente, nel rispetto delle porzioni standard suggerite, in una corretta ed equilibrata alimentazione.
Dott.ssa Silvia Ambrogio:
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che il calcio, di cui i latticini sono ricchi, svolge un ruolo chiave nel regolare il peso corporeo e la massa grassa, riducendo la formazione di nuovi accumuli adiposi e interferendo con l’assimilazione dei grassi alimentari. Inoltre, il latte di qualità è fonte di aminoacidi a catena ramificata, di acido linoleico coniugato e di vitamina D, tutte molecole per le quali è stato ipotizzato un ruolo nella riduzione del rischio di obesità. Quando si vuole perdere peso, il nutriente che non deve mai mancare è proprio la proteina che regola la produzione di calore a partire dalle calorie ingerite. Questa non solo incrementa il senso di sazietà ma, se abbinata ad attività sportiva, può anche incrementare la massa magra.
Ma se ci si vuole rimettere in forma, l’errore da non commettere è sottovalutare il valore nutrizionale di ciò che si sta assumendo. Il latte è un vero e proprio alimento completo e non una “semplice bevanda”, ideale ad esempio per una sana colazione.
Sono tanti i tipi di latte, quale scegliere, perchè è consigliabile il latte fieno? Cosa lo distingue da un latte tradizionale e quali possono essere i suoi benefici? Le peculiarità del prodotto si mantengono anche nei derivati come yogurt e mozzarelle?
Annemarie Kaser:

Il nostro latte fieno a Marchio di Qualità Alto Adige, esempio di naturalezza e di forte legame con il territorio, è prodotto da mucche che si nutrono principalmente di foraggi senza insilati (alimenti fermentati). Un’ alimentazione naturale degli animali dunque nel corso delle diverse stagioni, con alternanza di erba, specie erbacee fresche, fieno e integrazioni a base di cereali macinati.
La naturalità della materia prima e il sapore pieno e corposo contraddistinguono la qualità del prodotto. Una qualità che è facilmente rintracciabile nella produzione di yogurt e mozzarella derivato da latte a Marchio di Qualità Alto Adige.
Dott.ssa Silvia Ambrogio:
Non solo il latte ma anche lo yogurt, soprattutto quello magro o light, può essere un alleato per l’equilibrio alimentare. Fonte preziosa di proteine nobili e sali minerali, è soprattutto ricco in probiotici, o fermenti lattici, alleati preziosi per la salute. I probiotici sono microrganismi vitali che devono rimanere tali in numero significativo fino al termine di conservazione del prodotto per esercitare effetti utili per la salute, e ciò dipende dal livello di qualità del prodotto. I probiotici, inoltre, modulano e stabilizzano la composizione del microbiota intestinale, migliorando la regolarità del transito intestinale, e anche chi ha un malassorbimento del lattosio oggi può consumare senza problemi gli yogurt delattosati in modo da non dover rinunciare a questi benefici.
Quando, in che occasioni, conviene consumare i diversi prodotti, ovviamente a Marchio di Qualità Alto Adige?
Dott.ssa Silvia Ambrogio:
lo yogurt è perfetto come spuntino a metà pomeriggio, da solo o accompagnato da alimenti a basso indice glicemico come frutti di bosco o qualche mandorla o noce, non si alzerà la glicemia dopo il pasto e si arriverà sazi e senza “cali di zuccheri” all’ora di cena.
Lo Skyr, formaggio fresco equiparabile allo yogurt, è uno snack perfetto e consigliato anche a colazione, poiché non è altro che latte fermentato; una sinergia tra latte e batteri che mantiene la cremosità dello yogurt ma con caratteristiche nutrizionali uniche: più proteine dello yogurt tradizionale.

Ci sono anche i formaggi a Marchio di Qualità Alto Adige, come ad esempio la mozzarella, cosa possiamo consigliare ai lettori?
Dott.ssa Silvia Ambrogio:
Molte ricerche hanno dimostrato che nessun alimento va escluso e che, al contrario, tutti possono essere inseriti in una corretta alimentazione se si rispettano le porzioni standard consigliate e si tiene conto del valore nutrizionale. La soluzione, per chi vuole rimettersi in forma, è optare sempre per prodotti a ridotto contenuto di grassi, oltre che di zuccheri e sale aggiunti.
Il sale, infatti, oltre ad avere risvolti negativi sulla pressione sanguigna, può peggiorare la sensazione di gonfiore e far salire l’ago della bilancia perché causa aumento di liquidi nei tessuti: una mozzarella con una percentuale ridotta di sodio e grasso o una caciotta fresca, in cui il gusto è assicurato più dalla qualità delle materie prime che dal contenuto di sale aggiunto, possono essere introdotti una paio di volte a settimana, come un vero e proprio secondo, accompagnati da un’insalata, e rappresentano la scelta veloce anche in smart working, che concilia salute, linea e praticità. Infine, più in generale, i formaggi, sia freschi che a diverse stagionature, possono ugualmente rientrare in un regime alimentare bilanciato se realizzati con materie prime di alta qualità.
Redazione Newsfood.com
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