LA FILIERA IN ROSA DEL LATTE, L’ORO BIANCO DELL’ ALTO ADIGE
13 Novembre 2020
LA FILIERA IN ROSA DEL LATTE ALTO ADIGE
(Novembre 2020)
La bellezza del paesaggio dell’Alto Adige è unica al mondo. Questa terra è infatti terra ricca di tesori… oltre 350 vette che superano i 3.000 metri, rigogliosi fondovalle, distese d’erba brillanti e curate, malghe e pascoli alpini a perdita d’occhio. E non è tutta opera (soltanto) di Madre Natura. Il panorama naturale è diventato un fantastico paesaggio, frutto del lavoro di contadini e contadine di montagna, i quali – di generazione in generazione – plasmano il territorio allevando il bestiame e prendendosene cura. E sono proprio le caratteristiche uniche del territorio a dare vita a quello che è considerato l’Oro bianco dell’Alto Adige, il Latte.
Il Latte, l’Oro bianco dell’Alto Adige
Ne parliamone con i rappresentanti della Federazione Latterie Alto Adige.
Redazione Newsfood.com:
Presidente Joachim Reinalter, quali caratteristiche ha il latte a Marchio Qualità Alto Adige e cosa rende così speciale il prodotto?

Joachim Reinalter:
L’industria del latte in Alto Adige ha vissuto un’importante evoluzione storica e oggi è una colonna portante dell’agricoltura altoatesina.
La qualità nasce nei pascoli d’alta quota e viene esaltata nel prodotto finito. Questa qualità è rappresentata e assicurata dal marchio di Qualità Alto Adige, che garantisce che il latte provenga esclusivamente da masi altoatesini nel rispetto del disciplinare.
Nulla è lasciato al caso, tutta la filiera è sotto stretto controllo: dal foraggio naturale e i mangimi vegetali selezionati in totale assenza di OGM ; dalla lavorazione all’attenzione per il benessere degli animali e i relativi controlli sul loro stato di salute; dai controlli di qualità sulla mungitura che deve avvenire presso il maso;
Presidente, non tutti lo sanno, ma la filiera produttiva del latte altoatesino conta 4.500 famiglie contadine, con al loro interno moltissime figure femminili. Quale significato e peso assume il loro contributo?
Joachim Reinalter:
Esattamente, ogni anno circa 4.500 aziende agricole a conduzione famigliare producono 400 milioni di kg di latte d’alta qualità. Il punto di forza del settore lattiero-caseario in Alto Adige è il rapporto stretto tra i contadini, le latterie e la Federazione stessa, di conseguenza è il tessuto diffuso, a conduzione familiare, dei produttori del latte a rendere la filiera un unicum dal valore altissimo. Tra le tante figure che danno vita alla produzione, numerose sono le donne che, per amore della loro terra o per eredità familiare, oggi possono raccontare la qualità dei prodotti agricoli dell’Alto Adige e trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, i valori principali del settore lattiero-caseario altoatesino. Le produttrici del latte a Marchio Qualità Alto Adige rappresentano una parte fondamentale dell’economia del settore agricolo, che basa il suo sostentamento per il 92% sulla produzione lattiero casearia.
Marchio Qualità Alto Adige
Scrupolosità e dedizione per il gusto e la qualità: la produzione artigianale di generi alimentari richiede tempo e impegno. Il risultato è una qualità che si può vedere, annusare e gustare.
La qualità dovrebbe però essere riconoscibile anche prima dell’assaggio. Per questo c’è il Marchio di Qualità Alto Adige – un marchio riservato agli alimenti di origine controllata e di qualità certificata. Questo marchio può essere esibito solo da prodotti agricoli e alimentari provenienti dall’Alto Adige la cui qualità si collochi nettamente al di sopra degli standard previsti dalla legge.
La filiera in rosa del latte, così possiamo chiamarla, mostra un particolare equilibrio tra tradizione e innovazione. Della prima ci parla Verena Perathoner, raccontandoci la sua storia e la sua grande esperienza nel settore a soli 20 anni.

Verena Perathoner:
Sono cresciuta in un maso, mi sono occupata fin da piccola del benessere delle mie mucche e del loro sostentamento, anche economico, del maso di famiglia. Noi giovani in Alto Adige siamo fieri di portare avanti le tradizioni e supportare con grande passione la gestione dei masi di famiglia. Tutti i membri della famiglia svolgono lavori manuali e ci aiutiamo a vicenda, dall’approvvigionamento del fieno su pendii molto ripidi fino al foraggio e al momento della mungitura.
La mia famiglia, come tante altre da noi, ha fatto del maso e della sua sopravvivenza una questione generazionale. Lo gestiamo da tanti anni e ci occupiamo di fare tutto: dfalla cura delle mucche, alla mungitura fino alla lavorazione del fieno.
Il nostro latte viene conferito alla Latteria Brimi di Bressanone – una delle 9 latterie in Alto Adige – che si occupa poi di trasformare la materia prima in prodotti derivati, come la mozzarella.
Io credo fortemente che la soluzione per un futuro più sostenibile risieda in un prodotto che prevede una lavorazione di tipo tradizionale ma con un’accezione sostenibile. In fondo, il futuro sta tutto qui, tra queste terre e le nostre tradizioni, le quali, se rispettate e tutelate, possono garantire la sopravvivenza di tutto il mondo agricolo altoatesino. Il latte per noi, per me, è la vita stessa e oggi sono molto fiera di poter testimoniare la qualità dell’oro bianco dell’Alto Adige.
Guardando al futuro e parlando invece di innovazione, ci confrontiamo con un’altra contadina, Rosina Kuen Öttl, una delle 15 ambasciatrici del latte dell’Alto Adige, figure che si occupano di tramandare alle nuove generazioni i valori del settore lattiero-caseario.
Rosina Kuen Öttl:
sono ambasciatrice del latte e membro della latteria Mila (famosa per la produzione di Yogurt, Skyr e formaggi) e mi occupo di diffondere i valori e i principi del settore lattiero-caseario ai più piccoli, in chiave educativa e divertente. Il mio obiettivo è quello di sottolineare come la qualità del latte dipende dall’intero ciclo, dal vitello fino al prodotto finito, dall’alimentazione e benessere degli animali e dall’ambiente naturale dell’Alto Adige.
In questo lavoro è importantissimo guardare non solo alla tradizione, ma sempre più al futuro con la voglia di innovare e innovarsi per restare al passo con i tempi e far sì che la sostenibilità diventi sempre più parte di ogni singola fase del processo produttivo: l’innovazione del prodotto ma tenendo sempre presente il rispetto delle tradizioni e del territorio. L’innovazione più in generale di tutto il settore lattiero-caseario, ad esempio nella scelta dei packaging, la cui produzione e smaltimento ha un impatto sull’ambiente; o ancora innovazione in termini di sostenibilità, avendo cura delle risorse che la natura ci offre.
Rosina e Verena, quale è dunque il futuro del latte a Marchio Qualità Alto Adige?
Rosina e Verena:
il futuro risiede nel lavoro quotidiano e nella passione per i frutti di questa terra; nel trasmettere alle nuove generazioni i valori e la genuinità del settore e nella capacità di saper ritornare all’essenziale. È il latte il futuro stesso dell’intero settore, poiché è un mix vincente e di qualità della tradizione e dell’innovazione.
Redazione Newsfood.com
Vedi anche:
-
Joachim Reinalter: il nostro Latte Fieno BIO per Alce Nero (Video)
15 FEBBRAIO 2018 – Intervista di Giuseppe Danielli, direttore Newsfood.com Cascina Cuccagna, Milano 6 febbraio 2018 Presentazione alla stampa dello Yogurt BIO Latte Fieno di Alce Nero … Leggi tutto
-
Latte Fieno 100% dell’Alto Adige di MILA – La bontà che dura “più giorni”
20 LUGLIO 2020 – Il Latte Fieno – 100% dell’Alto Adige di Mila è una specialità che racchiude tutta la tradizione e la genuinità del latte altoatesino. Il Latte Fieno STG viene prodotto nei masi altoatesini di Mila – piccole realtà situate per la maggior … Leggi tutto
-
MILA SKYR con Latte Fieno 100% Alto Adige nel gusto estivo mango e curcuma
10 LUGLIO 2020 – Il Latte Fieno è un prodotto di altissima qualità e dal sapore intenso, proveniente da bovine nutrite solo con erba fresca, fieno e piccole quantità di cereali, rinunciando completamente agli OGM e agli insilati (foraggi fermentati). Mila Skyr è una specialità a base … Leggi tutto
-
Gamma senza lattosio di BRIMI, con latte 100% Alto Adige e meno dello 0,01% di lattosio
7 LUGLIO 2020
Mozzarella, panetto e ricotta: un tris di prodotti buoni e genuini compone la linea senza lattosio di Brimi! La gamma “free from” di Brimi – la cooperativa di Bressanone specializzata nella produzione di mozzarella e formaggi freschi di alta qualità – è perfetta per coloro che sono … Leggi tutto
-
Le Mozzarelline Latte Fieno di Brimi
12 GIUGNO 2020
Le Mozzarelline Latte Fieno di Brimi – azienda altoatesina specializzata nella produzione di mozzarella – sono una specialità unica dal gusto fresco, delicato e della consistenza morbida e succosa. Perfette da gustare al naturale, come ingrediente nelle insalate o in … Leggi tutto
-
Brimi presenta la Mozzarella Fior di Latte ciuffo
16 APRILE 2020 – Brimi, la cooperativa altoatesina di Bressanone specializzata nella produzione di mozzarella e altri prodotti lattiero-caseari di alta qualità – lancia la nuova mozzarella Fior di Latte ciuffo da 200 g. Estremamente versatile in cucina, è perfetta gustata al naturale in piatti freddi come la … Leggi tutto
Redazione Newsfood.com



Scrupolosità e dedizione per il gusto e la qualità: la produzione artigianale di generi alimentari richiede tempo e impegno. Il risultato è una qualità che si può vedere, annusare e gustare. 






