Workshop finale di progetto Creso al Mamu

Si è tenuto ieri al Centro congressi Mantova Multicenter di largo Pradella il workshop finale del progetto “Creso – Credito, Relazioni E Sviluppo delle Organizzazioni di terzo settore”,
tale progetto si colloca nel contesto dell’Iniziativa Comunitaria Equal IIª fase ed ha l’obiettivo di incentivare, favorire e
sviluppare l’impresa sociale attraverso azioni integrate tra i soggetti pubblici (enti locali e Camera di commercio), privati (il sistema creditizio) e sociali. Il progetto nasce da una
partnership tra Retecamere Nazionale, Federcasse Nazionale, Società Consortile Aster-X, Istituto G. Tagliacarne (istituto di ricerca di Retecamere). Le attività hanno coinvolto
direttamente il Sistema Camerale, il Terzo Settore e le Banche di Credito Cooperativo di 9 regioni (Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto),
con ruoli e contributi diversi a seconda delle attività.

Il Progetto individua nell’impresa sociale un modello idoneo a rispondere ai bisogni specifici della collettività e incentiva e sostiene l’idea della creazione e rafforzamento di un
sistema a rete tra i diversi attori del pubblico e del privato sociale e del privato “for profit” per l’attuazione e allargamento dei diritti di cittadinanza e di pari opportunità e per
rispondere ai bisogni delle persone nella società civile.

L’obiettivo generale del Progetto è stato quindi quello di creare e favorire nuove opportunità per la nascita e il consolidamento di attività d’impresa sociale. Quattro
sono le linee principali d’intervento:
? la presenza delle imprese sociali nei processi territoriali di programmazione partecipata delle politiche sociali e di coprogettazione per il mercato e il nuovo welfare;
? la facilitazione dell’accesso al credito per le imprese sociali in base ad un sistema, costruito a partire dalle loro peculiarità, capace di misurare le capacità imprenditoriali
e le condizioni aziendali di sviluppo;
? la realizzazione di specifiche e di strumenti di misurazione della qualità sociale concretamente generata dalle imprese sociale;
? l’acquisizione, per gli imprenditori sociali e per le imprese sociali, di più ampie e qualificate competenze di management strategico dirette ad un corretto orientamento allo sviluppo
sociale ed imprenditoriale della propria attività.”

Il workshop non è stato dunque una “vetrina” ma un reale momento di lavoro finalizzato a migliorare le competenze, il riconoscimento ed il posizionamento delle imprese sociali nelle
politiche socio-economiche e nello sviluppo di comunità e beni comuni. Sono intervenuti come relatori Alberto Righi, Cristiana Schena, Ignace Bikoula e Enrico Rizzardelli tra gli altri.
I dati sono stati presentati da Elena Zanoletti. È seguito un ampio dibattito.

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