Working Capital, vince il chip anti-contaminazione di Lucia Fornasari

Working Capital, vince il chip anti-contaminazione di Lucia Fornasari

Un sensore portatile in grado di analizzare gli alimenti ed individuare eventuali contaminazioni. Questo è Safefood, vincitore di uno dei quattro premi (finanziamenti di 30.000 Euro
l’uno) offerti da “.Working Capital-Premio nazionale Innovazione”.

Il microchip è opera di una ricerca dell’Università degli Studi di Pavia diretta dalla ricercatrice Lucia Fornasari ed ha ricevuto l’alloro martedì 21 settembre,nella tappa
triestina del Tour dei Mille.

Lo studio (ancora in corso) mira a fornire uno strumento semplice da usare, non ingombrante e capace nel fornire informazioni sul cibo esaminato.

Il Tour è un’idea di Working Capital, il progetto del 2009 di Telecom Italia, avente lo scopo di stimolare l’imprenditoria giovanile e le nuove tecnologie. A livello di numeri, Working
Capital vanta 1000 progetti e 10.000 potenziali imprenditori in ballo, 30 progetti con finanziamenti attivi ed altri 36 in preincubazione. L’edizione 2011 si fonde con le celebrazioni per
l’Unità d’Italia: ogni tappa metterà in luce i creatori più validi, poi in competizione per la vittoria finale, assegnata a Torino.

Tale edizione vanta la collaborazione di PNICube (Premio Nazionale Innovazione), Comitato Italia 150 – Esperienza Italia, Regione Piemonte, Wired e Quantica.

Matteo Clerici

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