Volano alte sulla Croazia le stelle Michelin con tre nuovi arrivi

Volano alte sulla Croazia le stelle Michelin con tre nuovi arrivi

Con quelli di quest’anno, sono ora dieci i ristoranti stellati nel Paese che ha dato i natali alla cravatta

di Maurizio Ceccaioni

Se nel 2018 erano solo tre i ristoranti stellati croati, oggi sono diventati dieci, con la conferma dei precedenti e l’ingresso di nuove eccellenze gastronomiche, tutti premiati con una stella Michelin. Sono questi i ristoranti new entry nel firmamento Michelin 2021 in Croazia: Nebo in Opatijska ul. 9 a Rijeka (Fiume); Alfred Keller, Čikat ul. 16, Mali Lošinj (Lussinpiccolo); Agli Amici, Šetalište Vijeća Europe 1-2, Rovinj (Rovigno). Si vanno ad aggiungere ai sette ristoranti che anche per quest’anno hanno mantenuto la loro stella Michelin: Pelegrini in ul. Jurja Dalmatinca 1, Šibenik (Sebenico); 360º, in ul. Svetog Dominika bb, Dubrovnik (Ragusa); Monte, ul. Montalbano 75, Rovinj (Rovigno); Noel, ul. popa Dukljanina 1, Zagreb (Zagabria); Draga di Lovrana, Lovranska Draga 1, Lovran (Laurana); Boškinac, Škopaljska 220, Novalja (Novaglia); LD Terrace, Don Pavla Pose 6, Korčula (Curzola.
Ma non sono solo i ristoranti stellati a parlarci della qualità della cucina croata, mediterranea o tradizionale. Infatti, nelle guide Michelin troviamo anche nomi di ristoranti che al posto delle tradizionali stelle hanno accanto la faccina rossa e sorridente dello storico Omino Michelin, nell’atto di leccarsi i baffi. Si tratta dei Bib Gourmand e stanno a indicare quei ristoranti che propongono un’offerta enogastronomica di qualità, data dall’esperienza e dalla passione espresse nei piatti preparati, di norma con un menu completo a prezzi molto accessibili (entro i 35 euro a persona). A scovarli e a fare le segnalazioni, sono gli anonimi ispettori della Guida Michelin, che nella loro costante ricerca “setacciano” i territori per trovare i posti e locali da testare e inserire poi nel rosso vademecum, a beneficio di viaggiatori e turisti.

Sono tredici in totale i ristoranti croati che troviamo nella lista Bib Gourmand. Tra gli ultimi inseriti: Alla Beccaccia, Valbandon, ul. Pineta 25, Fažana (Fasana); Konoba (Taverna) Mate, Village Island, Pupnat, Korčula (Curzola); Dunav, ul. Julija Benešića 62, Ilok; Konoba Fetivi, ul. Tomića stine 4, Split (Spalato); Izakaya by Time, Selska cesta 90, Zagreb (Zagabria); Vuglec Breg, Škaričevo 151, Krapina; Konoba Malo Selo, Fratrija 1, Kaldanija1, Buje.
Vanno a fare compagnia hai già presenti Agava, ul. Ivana Tkalčića 39, Zagreb (Zagabria); Batelina, Čimulje 25, Banjole; Konoba Škoj, Stomorska, Veli Dolac 8, Isola di Solta; Konoba Vinko, Uz Cestu 57, Konjevrate; TAČ, Vrhovec 140, Zagreb (Zagabria); Zlatne Gorice, ul. Banjščina 104, Varaždin Breg.
Altra novità, nella nuova edizione della Guida Michelin 2021-Croazia, è il nuovo simbolo Michelin Green Star, assegnato ai ristoranti che si dedicano in modo particolare a una gastronomia sostenibile e rispettosa dell’ambiente o, come riportato con le loro parole: «…mette in evidenza gli sforzi di coloro che operano in prima linea nel loro campo con pratiche di gastronomia sostenibile e svolge un ruolo nel portare la loro visione a tutti preservando le risorse naturali, proteggendo la diversità ecologica, implementando la gastronomia sostenibile con una richiesta per l’applicazione di ingredienti alimentari locali e riducendo gli sprechi alimentari». Il ristorante Zinfandel, ul. Antuna Mihanovića 1, Zagabria, è stato il primo croato a ottenere questa Stella verde Michelin.

Prodotti locali

I riconoscimenti enogastronomici dati a questa piccola nazione con la quale abbiamo molto in comune, evidenziano una componente importante del settore dell’accoglienza e ospitalità come il buon bere e in cibo sano, che completa l’offerta turistica di un Paese che è sempre più attrattivo, ben riassunto in un loro slogan: «Non riempire di giorni la tua vita, riempi di vita i tuoi giorni». Ma non hanno solo un valore simbolico ma sostanziale, specie se ricevuti in un periodo come quello vissuto e che stiamo vivendo, regolato dal Coronavirus, quel Sars-CoV-2 (Covid-19) che ha messo un punto fermo sulle nostre vite e abitudini passate. Come un po’ in tutta Europa, all’emergenza sanitaria si è dovuto far fronte a quella economica e solo agendo con un serio coordinamento tra gli Stati membri Ue, si potrà rilanciare l’economia del Vecchio continente nella cosiddetta “fase 2”.
A vedere i dati statistici, sembra che la Croazia – che basa gran parte della sua economia sul settore turistico – abbia gestito con lungimiranza la fase successiva al lockdown, superando anche quella post terremoto, che dall’8 giugno 2021 ha interessato con ripetute scosse anche molte zone di rilevanza turistica.
La conferma è data dalle buone presenze di visitatori stranieri registrate nell’appena passata stagione estiva, che hanno superato le più rosee aspettative, con una rilevante presenza di turisti austriaci, cechi, sloveni e soprattutto tedeschi. Molta ridotta invece quella degli italiani – abituali fruitori delle coste dalmate e istriane – che per diversi motivi hanno preferito non muoversi da “casa”.

Piatti a base di carne e verdure, caratteristici della Croazia

Nel congratularsi con le new entry nella Guida Michelin 2021, Kristjan Staničić,  direttore generale dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, ha ricordato che anche grazie alla presenza nella Guida Michelin, «La Croazia è ormai una destinazione enogastronomica di spicco, riconosciuta a livello internazionale». Una conferma arrivata anche da Gwendal Poullennec, direttore internazionale delle guide Michelin, che ha affermato come «La Croazia è una destinazione particolarmente interessante che permette a viaggiatori e buongustai di vivere esperienze gastronomiche autentiche e diversificate. Il paese offre agli chef locali prodotti di eccezionale qualità, che permette loro di superarsi di giorno in giorno».
Nata nel 1920 e venduta al prezzo di 7 franchi, la Guida Michelin prese spunto da un’idea originale di due fratelli francesi, André ed Édouard Michelin, che nel 1889 avevano fondato a Clermont-Ferrand l’omonima azienda di pneumatici. Un piccolo libro rosso che avrebbe dovuto incrementare il turismo in automobile, fornendo indicazioni stradali e segnalando i migliori ristoranti e alberghi, selezionandoli per categoria. Un manuale del buongusto e dell’accoglienza, ormai diventato un ampio e rinnovato capitolo della storia del turismo mondiale.

 

Qui i migliori ristoranti in Croazia secondo la Guida Michelin

Per info: www.croatia.hr/it-IT

Foto apertura: Isola Levrnaka NP Kornati – Ph Boris Kacan CNTB

Foto piatti: Maurizio Ceccaioni

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