Vittime del terrorismo: al Quirinale, nel 'Giorno della memoria'

Si è celebrato per la prima volta al Quirinale il «Giorno della memoria», istituito con la legge n° 56 del 4 maggio 2007, simbolicamente nella ricorrenza dell’assassinio
dell’onorevole Aldo Moro, «al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice».

«Condivido pienamente il discorso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – ha dichiarato il ministro dell’Interno Roberto Maroni – in particolare nel passaggio in cui condanna
la visibilità data agli ex terroristi in televisione e sui media». «Ho già preso contatto con i responsabili delle associazioni delle vittime del terrorismo che
incontrerò prossimamente per valutare insieme i provvedimenti necessari da assumere».

Nel corso delle celebrazioni è stato presentato un volume realizzato per l’occasione dalla Presidenza della Repubblica: ‘Per le vittime del terrorismo nell’Italia repubblicana’, edito
dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Il libro, ha scritto il Capo dello Stato nella prefazione, vuole «rendere omaggio, nel modo più solenne, a tutti coloro – fossero
essi semplici cittadini, umili e fedeli servitori dello Stato, o protagonisti della storia repubblicana, come lo fu l’on. Aldo Moro – che in quel contesto pagarono col sacrificio della loro
vita i servigi resi alle istituzioni repubblicane».

Le celebrazioni a Palermo
Il Commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, Prefetto Giosuè Marino, ricorda il sedicesimo anniversario della strage di Capaci
partecipando a una manifestazione sportiva organizzata presso l’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo, ‘Per non dimenticare – 2008 Basket’. Nell’ambito dell’iniziativa il Commissario
incotra gli studenti delle scuole del capoluogo siciliano.

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