Vittime del terrorismo, ecco come le ricorderà la Regione Toscana

Firenze – Una delegazione di studenti toscani che, con le spese di viaggio pagate dalla Regione, potrà accompagnare l’Associazione tra le vittime della strage di via dei
Georgofili nell’incontro in programma al Quirinale con il Presidente della Repubblica; e poi un minuto di silenzio e raccoglimento a cui saranno invitati tutti i dipendenti regionali, per
alimentare il ricordo di quanto è successo negli anni passati in Italia.

Tutto questo è previsto per il 9 maggio, anniversario dell’uccisione di Aldo Moro, data che è stata individuata come giornata della memoria in ricordo delle vittime del terrorismo
e delle stragi in base alla legge 56/2007.

«Un’adesione assolutamente non formale, come non formale deve essere lo spirito con cui questa giornata deve essere vissuta», spiega il vicepresidente della Regione Toscana Federico
Gelli. «Per il governo regionale questa data deve servire a consolidare l’impegno per la memoria e per la ricerca delle verità, quali condizioni indispensabili per lo sviluppo
della coscienza civile democratica. Con la consapevolezza, è ovvio, che questo impegno non si può esaurire in una giornata ma deve vivere in tutte le varie iniziative che abbiamo
promosso e promuoveremo anche in futuro, in particolare con le scuole e grazie alle risorse che abbiamo reso disponibili per la cultura della legalità».

Gli studenti toscani che parteciperanno all’incontro al Quirinale, assieme ai loro insegnanti, sono 10: cinque del liceo Gobetti di Bagno a Ripoli e cinque dell’Ipia di Fucecchio. SI tratta di
studenti che hanno partecipato a un percorso didattico seguito dall’Associazione delle vittime di via dei Georgofili e sostenuto dalla Regione.

Quanto al minuto di silenzio e raccoglimento organizzato per i dipendenti regionali, è stato previsto in ogni sede di riunirsi alle ore 12 in un unico punto, che per il centro
direzionale di Novoli sarà lo spazio antistante il palazzo B.

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