Vino: Vendemmia 2013, gli enologi “Non può che essere favorevole”
19 Agosto 2013
“Il condizionale è d’obbligo ma, se continua così, mi sento di essere ottimista, potrebbe essere una bellissima annata, sia per i bianchi che per i rossi”.
Così Riccardo Cotarella, presidente dell’Associazione enologi italiani, prevede una vendemmia che si preannuncia ottima per il vino tricolore.
Per Cotarella, il merito va ascritto essenzialmente a due fattori. Il primo è il clima: rispetto ad un anno fa, si è avuto un andamento meteo ” dal sapore antico, com’era 30-40
anni fa, meno caldo, con forti escursioni termiche”.
Da non dimenticare la professionalità dei vignaioli, capaci di correggere e migliorare l’effetto del tempo sulla pianta e sui frutti. Risultato, “I chicchi sono polposi, i grappoli
ricchi, al netto di eventuali problemi aziendali la stagione può essere quantitativamente più positiva rispetta all’anno scorso”.
Detto questo, conclude Cotarella, ci sono due elementi da valutare.
Il primo, la diversità territoriale: in alcune regioni del Sud la vendemmia è iniziata per vitigni come Chardonnay, Merlot, Pinot grigio.
E poi, l’incognita dei classici temporali di fine agosto-inizio settembre: infatti, “Se però arrivano le piogge siamo da capo a tredici, non si può generalizzare. Non resta quindi
che sperare, scrutando il cielo, con la coscienza a posto di aver agito con professionalità”.
Matteo Clerici





