Agricoltura,Cia: il maltempo ha distrutto mezzo miliardo di produzione
3 Giugno 2013
L’intera Europa è colpita dal maltempo.
Per l’Europa centrale, invece, rimane lo stato di massima allerta: piogge torrenziali hanno provocato straripamenti e frane.
Sull’Europa meridionale, la situazione è migliorata. Così, in Italia, è ormai tempo della conta dei danni, col maltempo recente che va a sommarsi al prolungamento del
freddo: a dare qualche cifra la Cia, Confederazione Italiana Agricoltori.
In base alla Confederazione, la somma tra freddo fuori stagione e precipitazioni eccessive ha “bruciato” mezzo miliardo di produzione agricola: il podio delle perdite va al fieno (perdita del
50%), poi mais (40%) e foraggio (35%). Da tenere sotto controllo anche la produzione del triangolo del riso (calo stimato del 30%), dell’ortofrutta (calo medio del 10%); infine, le viti, i cui
coltivatori denunciano i primi segni di attacchi fungini.
Allora, per la Cia, sono in vista due probabili conseguenze. Per cominciare, i produttori otterranno minor guadagno sui raccolti e dovranno pagare di più i mangimi animali: risultato, i
prezzi dei prodotti saliranno. Tra i prodotti più a rischio di aumento, ciliegie, albicocche, carne e latte, con aumenti possibili fino al 30%.
Matteo Clerici





