Vino nel 2011. Primi gli USA, cresce la Cina

Vino nel 2011. Primi gli USA, cresce la Cina

Il 2011 del Vino ha sancito il buono stato delle potenze extraeuropee e la pausa (se non l’arretramento) degli Stati del Vecchio Mondo.

Questi i dati di IWSR, Vinexpo and International Wine and Spirit Research.

Allora, primo posto per il consumo di vino agli USA. Negli States, si è consumato l’equivalente di 3,7 miliardi di bottiglie. Segue l’Europa con Italia, Francia e Germania
rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto. Buon risultato, ma temporaneo: secondo IWSR, l’Unione Europea perderà presto il ruolo di maggior consumatore, che oggi detiene col 62%
del mercato. Ecco che le previsioni per il prossimo futuro parlano di decrescita in Francia (-4,4% di consumi per abitanti), ma anche Gran Bretagna (-4,3%) ed Italia (-2,7%).

Alla quinta, posizione la Cina, potenza emergente capace di assorbire 1,9 miliardi di bottiglie.

Vinexpo tocca anche il tema delle esportazioni.

A riguardo il Vecchio Mondo è ancora saldo: in testa la coppia formata da Francia (prima come valore, con 6,6 miliardi di Euro) e l’Italia (prima come volume, con un +30% nel
2006-2010).

Matteo Clerici

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