Vinitaly sconfigge la crisi!

Vinitaly sconfigge la crisi!

Verona – Un incremento del 4,4% degli operatori esteri per un totale di 47.000 provenienti da oltre 110 Paesi e, soprattutto, da nuovi mercati per un
totale di 152.000 presenze. Oltre 2.500 giornalisti accreditati, in arrivo da oltre una cinquantina di Paesi. Sono i primi numeri del bilancio di Vinitaly 2010, conclusosi oggi a Veronafiere dopo
cinque giorni di autentica festa del vino, capace, secondo i primi rilievi, di indicare come per il comparto la brutta crisi dello scorso anno sia ormai solo un ricordo.   

“La mia soddisfazione più grande – afferma Ettore Riello, presidente di Veronafiere – è aver visto ritornare la fiducia sul volto degli espositori, che hanno potuto constatare il
lavoro svolto dalla squadra di Vinitaly per incrementare la presenza di operatori”.   

Un’edizione resa storica non solo dai numeri, ma dalla visita del presidente della Repubblica: Giorgio Napolitano è stato il primo capo dello Stato a immergersi con entusiasmo nel
labirinto fieristico. Soddisfatto a tal punto, il Presidente, che ha abbracciato l’idea di Veronafiere di realizzare la bottiglia celebrativa del 150° dell’Unità d’Italia, da
presentare assieme al Vinitaly del prossimo anno in programma dal 7 all’11 aprile.

“Questo è stato il Vinitaly della serenità, abbiamo lavorato fin dal primo giorno di manifestazione e c’é la coscienza che il settore può uscire più velocemente
di altri dalla crisi”. Lo dice Sandro Boscaini della Masi, ma dello stesso parere sono altri storici produttori, da sempre presenti al salone del vino di Verona. Per Francesco Zonin, “al di
là dei numeri, l’aspetto più positivo è proprio l’ottimismo. Ben organizzato Vinitaly, che ha visto gli operatori stranieri concentrati soprattutto nei primi due
giorni”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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