Cambia la geografia dell’olio italiano di qualità

Cambia la geografia dell’olio italiano di qualità

Si sta spostando a Sud, nelle province di Frosinone e Latina in particolare, la geografia della qualità olivicola certificata nel Lazio. E’ quanto emerso al quarto concorso nazionale tra i
103 oli tracciati dall’Unaprol, tenutosi al Sol, in concomitanza col Vinitaly, alla Fiera di Verona. Il Lazio primeggia nella categoria ‘fruttato intenso’ con il frantoio Americo Quattrociocchi
di Alatri (Fr) primo classificato, l’azienda agricola biologica Impero Maggiarra di Sonnino (Lt) secondo classificato, l’azienda biologica Orsini di Priverno (Lt) terzo classificato.
  

Le aziende laziali che sono state premiate dal presidente dell’Unaprol Massimo Gargano “hanno monopolizzato il concorso – ha commentato il capo panel Giulio Scatolini – nella categoria più
prestigiosa, quella del ‘Fruttato Intenso’. In particolare, indiscussi protagonisti sono stati gli oli di Itrana a conferma che il duro lavoro intrapreso da Unaprol, Aspol e Capol Latina sul
miglioramento della qualità, ha ottenuto, nel giro di pochi anni, grandi risultati”.   

Anche tra le ‘Gran Menzioni’ della categoria gli oli del Lazio battono 5 a 2 quelli siciliani, normalmente favoriti in queste espressioni “intense”. Nella categoria dei fruttati leggeri, gli oli
tracciati che hanno primeggiato sono sardi, mentre tra i fruttati medi sono saliti sul podio due umbri e un siciliano.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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