“Vietate pubblicità con effetti benefici”. L’UE contro gli spot del vino

“Vietate pubblicità con effetti benefici”. L’UE contro gli spot del vino

Le pubblicità del vino che indicano “Temporaneo effetto benefico” per lo stomaco sono vietate.

Questa la conclusione raggiunta dall’avvocato dell’Unione Europea, Jan Mazak, sulla questione Deutsches Weintor contro le autorità del Land Renania-Palatinato. Queste avevano contestato
ai viticoltori la parola Bekommlich (cioè sano, facile da digerire) che, insieme ad affermazioni sulla bassa acidità veniva usato negli spot del prodotto.

Mazak ha ricordato il regolamento comunitario, particolarmente rigido per le bevande con più del 1,2% in volume d’alcol. Tali bevande rischiano di provocare dipendenza da alcol:
perciò, il diritto UE vuole evitare che i consumatori la vedano in maniera positiva. Perciò, la pubblicità tedesca e le sue affermazioni salutistiche potrebbero attirare i
consumatori facendo leva su un senso di sicurezza e vanno così proibite.

FONTE: “Advocate-general finds advertising for a wine illegal”, europolitics.info, 30/03/012

Matteo Clerici

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