Veronesi: L’Italia sia la guida internazionale alla cultura alimentare

Veronesi: L’Italia sia la guida internazionale alla cultura alimentare

Milano – L’Italia diventi il Paese guida a livello internazionale nella cultura alimentare e nelle scienze della nutrizione. E’ l’appello lanciato dall’oncologo Umberto Veronesi al Forum
di Ambrosetti a Cernobbio, come membro del Barilla Center for Food & Nutrition.   

“Il ruolo della prevenzione – dice Veronesi – è centrale per diminuire la spesa sanitaria: malattie cardiovascolari, diabete e tumori costano all’Italia 40 miliardi di euro all’anno”. A
livello mondiale questi tre gruppi di patologie, insieme ai disturbi respiratori cronici, provocano circa 35 milioni di morti e sono così responsabili del 60% dei decessi.
  

Per questo Veronesi vorrebbe la creazione di una rete nazionale che coinvolga tutti i professionisti dell’ alimentazione e della salute, e che sappia istituire un vero e proprio modello di
ricerca e integrazione con la cultura gastronomica del Paese, in modo da diventare un punto di riferimento per l’educazione agli alimenti già dalla scuola primaria.

“La necessità di creare una rete – conclude l’oncologo – nasce dal fatto che la salute di ognuno di noi è parte del patrimonio collettivo, e non solo del singolo. Trattamenti e cure
impattano infatti sempre più sulle spese sanitarie nazionali, generando un enorme peso socio-economico per l’intera collettività. Per questo motivo, la prevenzione assume un ruolo
ancora più cruciale e purtroppo sottovalutato”.   

Secondo gli esperti, un incremento dell’1% nella spesa per la prevenzione è correlato a una diminuzione del 3% nella spesa per cure e terapie. Un risparmio notevole, considerando che
l’Italia spende ogni anno 21,8 miliardi di euro per la cura delle patologie cardiovascolari, 8,8 per il diabete e 6,7 per i tumori.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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