Dall’Università del Molise arriva un monito: A rischio il modello della dieta mediterranea

Dall’Università del Molise arriva un monito: A rischio il modello della dieta mediterranea

By Redazione

Campobasso – Il direttore dei laboratori di ricerca dell’Università Cattolica di Campobasso, Giovanni de Gaetano, intervenendo sulle affermazioni del ministro dell’Agricoltura, Luca
Zaia, secondo cui è in atto una criminalizzazione del vino che sta uccidendo uno dei comparti più pregiati del made in Italy, afferma che “demonizzare il bere anche moderato
significa mettere in discussione la dieta mediterranea” e si chiede se “pur di vietare il consumo moderato di alcol” si è disposti a rinunciare ad essa.   

“Quello che ci sta a cuore – sottolinea il direttore – è l’aspetto culturale della questione, che parte dal recupero delle tradizioni mediterranee come scelta di vita, non solo di
alimentazione. I principi cui dovremmo ispirarci si trovano nella dieta mediterranea, quella che tutto il mondo ci invidia, mentre noi la stiamo lentamente abbandonando. E’ proprio lì la
chiave. Un equilibrio basato sulla moderazione, alcol compreso, una virtù che una volta si chiamava temperanza”.   

“I nostri ragazzi – dice de Gaetano – fortunatamente sono lontani dai coetanei del nord Europa, che del binge-drinking hanno fatto una regola, ma non sono indifferenti al piacere dell’alcol fuori
pasto. La stragrande maggioranza dei ragazzi italiani preferisce bere poco ma bene, accompagnando l’alcol, vino o birra che sia, con del buon cibo. Non prenderne atto – conclude – significherebbe
stroncare quello che di buono ancora conservano della nostra cultura mediterranea, e consegnarli nelle mani di mode che incitano all’autodistruzione”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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