Venturi: “Manca un progetto condiviso per la crescita”

Nel suo intervento all’Assemblea elettiva della Fismo Marco Venturi ha ricordato come «le previsioni su una possibile crescita zero dell’Italia fanno risaltare ancora di più i
ritardi e le divisioni del Paese nel quale manca un progetto condiviso di rilancio istituzionale ed economico e tutti i livelli».

«Ma – ha osservato Venturi – al grido di «ognuno si arrangi» ogni anno l’effetto pratico è quello di determinare migliaia di chiusure di piccole imprese con danni gravi
all’occupazione e problemi sempre più forti sul piano sociale a partire dalla condizione degli anziani che deve diventare nelle future politiche economiche e sociali una vera
priorità per l’agenda politica e di Governo.

L’importanza del settore abbigliamento, secondo Venturi, non è solo legato al ruolo importante sul piano economico che esso riveste ma anche perché e’ diventato un baluardo nei
centri urbani contro i rischi di desertificazione e di svuotamento che sono sempre più incombenti.
Anche per questo motivo, ma non solo, e’ necessario che la nuova politica fiscale riduca la pressione sulle piccole e medie imprese e che si mettano in campo anche interventi che alleggeriscano
tariffe ed imposizione locale e torni all’ordine del giorno il tema della svalutazione delle rimanenze di magazzino.

Il settore – ha ribadito Venturi – si trova di fronte a sfide di grande rilievo: pesa la globalizzazione ma anche il fenomeno della importazione legale di prodotti di scarsa qualità che
va decisamente contrastato. Ma la sfida della globalizzazione e’ resa più pesante da ritardi tutti italiani: le difficoltà del mezzogiorno, le infrastrutture da fare, il turismo
da sostenere, la scuola da rilanciare. E come se non bastasse, aggiunge Venturi, siamo di fronte a sprechi enormi nella pubblica amministrazione ed alla mancanza di scelte chiare ed urgenti sul
piano energetico e su quello ambientale.

Ecco perchè – ha concluso Venturi – la Confesercenti ha deciso di lanciare in queste settimane di campagna elettorale un decalogo nel quale si chiede di decidere in tempi certi e con
progetti coraggiosi la direzione di marcia che consenta all’Italia di ripartire e recuperare ritmi di crescita economica pari a quelli europei.

Leggi Anche
Scrivi un commento