Veneto. Le colline del Prosecco candidate a Patrimonio dell’umanità UNESCO
24 Luglio 2012
Lanciare la candidatura delle colline di Conegliano Valdobbiadene, il Veneto del Prosecco, come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Questo lo scopo del comitato, recente costituito da Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e l’Ipa Terre Alte della Marca Trevigiana, assieme con la Provincia di
Treviso.
E, tra i singoli sostenitori, non mancano nomi eccellenti: primo fra tutti, Luca Zaia, presiden della Regione ed ex Ministro dell’Agricoltura.
Secondo Zaia, le terre del Prosecco hanno un curriculum di tutto rispetto, essendo “Un territorio che acchiude la storia, la cultura e l’identità di un’intera regione come il Veneto. Le
colline del prosecco sono la culla del lavoro dell’uomo che negli anni ha saputo non solo rispettare l’ambiente, ma anche valorizzarlo con il proprio lavoro dando vita ad un prodotto
d’eccellenza come il Prosecco”.
Inoltre, Zaia non dimentica l’aspetto economico: in caso di successo, la candidatura sarebbe “Grande opportunità per questi territori, che potranno mettere in vetrina la qualità e
l’eccellenza di cui sono simbolo. La vittoria di questa sfida avrebbe effetti sicuramente positivi sul tessuto economico non solo della Marca, ma di tutto il Veneto”.
Matteo Clerici





