“Varese da Gustare” protagonista alla Mipam

“Varese da Gustare” protagonista alla Mipam

Varese – Alla Mipam “Varese da Gustare” ci arriva col vento in poppa. Definita nel dettaglio la partecipazione alla rassegna dell’allevamento e
dell’agricoltura di montagna che si svolgerà a Laveno da venerdì 27 a domenica 29, la grande soddisfazione nasce dalla certezza che, col 2011, la Formaggella delle Valli del Luinese
sarà un “Dop” – una Denominazione di origine protetta – a tutti gli effetti.

La procedura comunitaria – che richiede sei mesi di tempo per la sua definitiva approvazione – dovrebbe essere conclusa presumibilmente alla fine del prossimo inverno. Il formaggio tipico delle
alte valli del Varesotto, otterrà così una tutela precisa, definitiva e particolare. Un marchio che identifica un prodotto e che, indirettamente, promuove il territorio dal quale
proviene e i suoi produttori, vincolati da un disciplinare di lavorazione che – ha voluto l’Unione europea – non può essere aggirato. Un modo in più per tutelare una lavorazione
tipica del Varesotto, una di quelle specialità alimentari che Varese da Gustare già sostiene e promoziona da tempo.

C’era una palpabile soddisfazione nel corso del Comitato Tecnico di “Varese da Gustare” riunito per definire le modalità di partecipazione del Consorzio alle prossime manifestazioni in
programma in provincia. La Mipam in primo luogo, in programma appunto a fine mese ma poi anche la Mostra Agricolo Zootecnica di Tradate e la Fiera di Varese senza dimenticare Agrivarese.

Alla Mipam, Varese da Gustare sarà presente con uno stand istituzionale, ma il programma prevede numerosi eventi collaterali che coinvolgono tutti gli associati. Sabato 28, ad esempio,
alle 16 a cura di Cristian Delmolino – vicepresidente del Consorzio Salame Prealpino Varesino – si svolgerà una preparazione dal vivo del salame tipico. Alle 17 seguirà la
presentazione del Consorzio Varese da Gustare con l’intervento dei presidenti di ogni singola realtà consorziata.

Domenica 29, alle 10 in mostra ci sarà il Miele Varesino, l’ “Oro delle Prealpi” e le sue peculiarità, le fasi di lavorazione spiegate passo passo dalle api alla nostra tavola,
seguito alle 11 dall’Associazione Vini Varesini: i titolari e i gestori delle cantine che hanno ottenuto l’abilitazione Ronchi Varesini dell’Associazione Vini Varesini, parleranno dei vitigni e
dei vari processi di produzione, dalla raccolta alla vinificazione vera e propria. Nel pomeriggio, alle 16, la Formaggella del Luinese sarà protagonista in un evento dedicato alla
descrizione della tecnica e preparazione del tipico prodotto caseario. Infine, alle 17 le luci del sipario si accendono nuovamente sul Consorzio Varese da Gustare e sulla filosofia alla base di
ogni sua attività, vale a dire la riscoperta, tutela e promozione dei prodotti tipici della nostra provincia.

Varese da Gustare

“Varese da Gustare” è il Consorzio provinciale volontario per la promozione dei prodotti agroalimentari e tradizionali varesini. E’ nato da un progetto realizzato in collaborazione fra
la Provincia di Varese e la Camera di Commercio con il contributo della Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia.

Da gennaio di quest’anno è divenuto Consorzio di secondo livello, in pratica un Consorzio che raggruppa altri Consorzi per dare più forza all’insieme delle produzioni tipiche.

Fin dalla sua nascita, nel 2007, ha portato avanti una campagna di comunicazione e di informazione sui prodotti tipici varesini attraverso la produzione, la realizzazione e la diffusione di
materiale informativo e promozionale o prendendo parte a manifestazioni, fiere ed  eventi di importanza regionale, selezionando la qualità dei prodotti tipici varesini, identificati
come un’importante risorsa per l’economia e per il turismo enogastronomico all’interno della provincia.

Costituito inizialmente dal Consorzio Salame Prealpino Varesino, dal Consorzio Qualità Miele Varesino, dalla Cooperativa Agricola Latte Varese e dal Consorzio per la Tutela della
Formaggella del Luinese, “Varese da Gustare” si è progressivamente ampliato con l’adesione dell’Associazione Vini Varesini (che raggruppa le cantine che hanno ottenuto la denominazione
Igt “Vino dei Ronchi Varesini”) dell’Associazione per la produzione dell’asparago di Cantello, e dell’Associazione degli Olivicoltori Varesini per la produzione di olio di lago Sant’Imerio. E
l’obiettivo è quello di crescere ancora…

 

varesedagustare.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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