Terminata la prima fase dell’Acetum Balsamic Golf Trophy 2010

Terminata la prima fase dell’Acetum Balsamic Golf Trophy 2010

Con l’appuntamento al Golf Club Castelrotto/Alpe di Siusi si è conclusa la prima parte dell’edizione 2010 dell’ACETUM BALSAMIC GOLF TROPHY.

Si riprenderà il 18 settembre dall’Ambrosiano per disputare le 5 gare rimanenti che porteranno ad un totale di 16 appuntamenti questo 8° Trofeo dedicato all’Aceto Balsamico ed ai
prodotti dell’enogastronomia di Modena.

Vecchi e nuovi amici si sono sfidati nei campi fin ora toccati o meglio “conditi” dal trofeo dedicato al principe della gastronomia modenese. Dalla Toscana alla Liguria, dal Veneto alla
Lombardia, dall’Emilia-Romagna al Trentino Alto Adige centinaia di golfisti si sono dati battaglia per potersi aggiudicare una delle bottiglie di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
invecchiato 25 anni che ACETUM mette in palio per i primi classificati di ogni tappa.

Patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia e Comune di Modena, il trofeo viene presentato seguendo i disciplinari dettati dal
progetto Golf & Food ideato da Loris Stradi e Patrocinato dal Ministro del Turismo.

Infatti l’idea ormai più che “collaudata”, ha potuto esprimersi con ottimi risultati. Offrendo la possibilità attraverso i prodotti e le eccellenze enogastronomiche, di promuovere
i territori di provenienza delle varie tipicità.

Infatti nel caso specifico dell’Acetum Balsamic Golf Trophy, il contesto dell’evento golfistico diventa il veicolo per portare a conoscenza delle peculiarità enogastronomiche. Quindi,
all’arrivo alla tenda ospitalità, una generosa panoramica degustativa, presentava prodotti e abbinamenti che andavano dal Parmigiano-Reggiano Bio Hombre, produzione che si distingue per
nel mondo del parmigiano biologico essendo prodotto di filiera a ciclo chiuso, che faceva da letto ad un Aceto Balsamico di Modena 4 foglie Acetum. La classificazione a foglie dell’Aceto
Balsamico di Modena fatta da AIB – Assaggiatori Italiani Balsamico è una delle iniziative nell’ottica di aiutare i consumatori finali nei loro acquisti.

Si prosegue con salami, salamelle e fragranti greppole, prodotti con i canoni del disciplinare Cura Natura l’innovativo sistema d’allevamento modenese che utilizza erbe e principi naturali in
un percorso qualità della sua filiera dove benessere in senso assoluto, sicurezza della tecnica di allevamento e il sapore delle carni danno vita a sapori di antiche origini.

Le crescentine o tigelle de “La carsenta d’la Roca”, dove all’ombra dei Sassi di Rocca Malatina, da anni vengono impastate seguendo la tradizione tipica modenese nella Salumeria Mazzoni.
Farcite dall’ormai mitica “cunza” il gustosissimo condimento, il più importante dell’Appennino modenese dove l’ingrediente base, il lardo, con un taglio di pancetta crea un melange
invitante a cui non si riesce a resistere.

Tutto viene poi innaffiato dal fresco Lambrusco Grasparossa ” Villa della Rotonda” della Cantina Pezzuoli.

Concludono la panoramica gli Amaretti di Modena de il Girone dei Golosi, e un bicchiere di Nocino come nella più classica delle tavolate modenesi.

A tutti i partecipanti alla fine della degustazione viene lasciata una bottiglia di Aceto Balsamico ACETUM, per proseguire a casa la degustazione del prezioso condimento.

Ecco il successo di un format che da 8 anni promuove le tipicità e che nel 2009 ha visto anche l’Austria ospitare il progetto Golf & Food con i prodotti della terra imolese, dare
prova di quanto siano positivi i risultati raggiunti con la semplicità.

golfandfood.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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