VARATO IL BANDO REGIONALE PER L'ANNO ACCADEMICO 2008-2009

Gli studenti meritevoli che frequentano le università lombarde, e intendono ottenere una borsa di studio per il prossimo anno accademico, hanno tempo fino al 30 settembre per
presentare la domanda.

Lo stabilisce lo «Schema di bando regionale per l’assegnazione dei benefici a concorso e per l’erogazione dei servizi per il diritto allo studio universitario – Anno accademico
2008/2009», approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni . A seguito di questo provvedimento gli enti che
gestiscono i servizi per il diritto allo studio (Università, Istituzioni per l’alta formazione musicale, Scuole Superiori per mediatori linguistici, gli ISU non ancora soppressi,
ecc) potranno emanare i singoli bandi per le borse di studio e, una volta raccolte le domande, elaborare le graduatorie in base al merito e al reddito.

Le borse verranno assegnate fino all’esaurimento dei fondi disponibili: la prima rata verrà erogata entro il 31 dicembre 2008, il saldo entro il 30 giugno 2009.

Gli studenti che hanno i requisiti per ottenere la borsa di  Studio, e vogliono recarsi all’estero per partecipare ad uno dei progetti di mobilità internazionale, possono
chiedere  contestualmente un’integrazione della borsa. Il contributo è di 550 euro al mese per un massimo di 10 mesi più il rimborso per le spese di viaggio (150
euro per i paesi europei, 500 per quelli extraeuropei).

L’entità delle borse di studio varia quest’anno da un minimo di 1.780 euro ad un massimo di 4.650 euro in relazione, come l’anno scorso, sia alla condizione economica e
patrimoniale della famiglia sia alla provenienza degli studenti stessi (studenti in sede, pendolari, fuori sede, ospitati presso le strutture residenziali pubbliche o private).

Per gli studenti portatori di handicap l’importo annuale della  borsa può essere elevato a 2.580 euro per gli studenti in sede, a 3.672 euro per i pendolari e a 6.528 per
quelli fuori sede.

La Giunta regionale ha poi approvato, sempre su proposta dell’assessore Rossoni, l’assegnazione e il riparto agli stessi enti che gestiscono i servizi per il diritto allo studio delle somme
necessarie a pagare le borse di studio agli studenti che, avendone diritto per merito e reddito, le avevano richieste per l’anno accademico 2007-2008.

Si tratta di oltre 50 milioni di euro provenienti, per circa la metà, dalla tassa regionale per il diritto allo studio e per l’altra metà dallo Stato e dalle risorse
autonome regionali. «Per il quarto anno consecutivo – afferma in proposito l’assessore Rossoni – la Regione Lombardia è riuscita ha soddisfare le richieste di tutti gli
studenti che ne avevano diritto. Un primato che divide solamente con il Piemonte e il Trentino».

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