Usare i probiotici contro ansia e depressione
1 Settembre 2011
Una nuova strada contro ansia e depressione, che passa per l’utilizzo di specifici probiotici.
Questa la via percorsa da una ricerca (in corso) dell’University College di Cork (Irlanda), diretta dal dottor Javier Bravo e pubblicata su “Proceedings of the National Academy of Sciences”.
Il gruppo d’indagine è partito da un assunto preciso: i disturbi gastrici sono causa/effetto dei problemi di stress e disagio psicologico. Perciò, eliminando i primi (quantomeno)
si riducono notevolmente i secondi
Gli scienziati hanno condotto test su topi dal laboratorio, divisi in due gruppi. I roditori del primo gruppo hanno potuto consumare un brodo a base di Lactobacillus rhamnosus JB-1, batterio
presente nell’intestino umano. I secondi non hanno ricevuto tale somministrazione.
Successivamente, tutti i roditori hanno poi percorso un labirinto, attività che genera stress e tensione. A tale proposito, l’osservazion controllata ha registrato come il primo gruppo
(mangiatori di JB-1) aveva livelli di corticosterone, ormone spia dello stress, nettamente inferiori al secondo. Inoltre, tale beneficio agiva influenzando il nervo vago degli animali.
Perciò, i ricercatori sono ancora all’opera tentando di definire terapie che, regolando l’intestino, stimolino alla fine il benessere del sistema nervoso.
Cautela standard a parte, gli studiosi irlandesi offrono un avviso in più: è inutili correre a fare scorta di yogurt e compagnia, poiché non tutti i probiotici agiscono
come ansiolitici.
FONTE: Javier A. Bravo et al., “Ingestion of Lactobacillus strain regulates emotional behavior and central GABA receptor expression in a mouse via the vagus nerve”, PNAS August 29, 2011,
doi: 10.1073/pnas.1102999108
Matteo Clerici
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