USA, gli ovetti Kinder sono merce di contrabbando

USA, gli ovetti Kinder sono merce di contrabbando

Quando si passa la frontiera, l’essere trovati in possesso di merce di contrabbando è un fatto fastidioso, imbarazzante oltreché illegale. Tuttavia, alcune leggi particolari
possono creare contrabbandieri inconsapevoli e particolari. Come successo a Lina Bird, tranquilla signora canadese. La sua colpa? Essere entrata negli USA con un ovetto di cioccolato Kinder.

Nel dicembre 2010, la signora Bird lascia Winnipeg, in Canada, per arrivare negli States. Alla frontiera, i doganieri decidono di ispezionare la sua vettura per un controllo casuale. I
funzionari trovano così un Kinder Sorpesa, prezzo due dollari. L’oggetto viene sequestrato e l’incredula canadese scopre di aver rischiato problemi peggiori: i doganieri spiegano come
“Se l’avessimo presa con questo oltre il confine le avremmo dato una multa da 300 dollari”.

La Bird riceve così una lettera di sette pagine con cui il Governo USA chiede formalmente la distruzione dell’ovetto Kinder. Nonostante la formalità, la donna rimane basita:
“Pensavo che fosse uno scherzo. Ho dovuto leggerla due volte, ma erano seri”.

Per quanto sembri bizzarro, il comportamento dei doganieri ha solide radici legali. Nel 1972 gli Stati Uniti bandiscono gli ovetti Kinder, poiché contenitori di oggetti pericolosi per i
bambini.

Annualmente, la Consumer Product Safety Commission (Cpsc) americana svolge dei test per individuare gli oggetti che possono causare soffocamento. I suoi esperti utilizzano cilindri: le cose che
riescono a passare sono abbastanza per essere ingeriti. Sulla lista dei bocciati finiscono così gli ovetti Kinder, insieme a palloncini sfere e biglie.

L’azione USA lascia perplessi gli addetti ai lavori. Essi fanno notare come in Italia dal 1972 si sia registrato solo un caso in cui un bambino ha ingerito una sorpresina Kinder: oltretutto, la
vicenda non ha avuto gravi conseguenze per la salute dell’imprudente. Inoltre,la confezione del prodotto ricorda, in conformità alla legge, come il suo uso e consumo sia riservato ai
maggiori di una certa età.

In ogni caso, pericolosi o contestati che siano, gli ovetti Kinder attirano anche ammiratori, e non pochi. Su Facebook è infatti nato “Rivogliamo il vecchio ovetto Kinder che si spara”,
gruppo che chiede all’azienda di non modificare l’ovetto giallo.

FONTE: “Kinder Surprise egg seized at U.S. Border”, CBC NEWS, 10/01/011

Matteo Clerici

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