USA, aumenta l’import d’olio italiano
29 Gennaio 2013
Gli Stati Uniti sono terra di conquista per l’olio d’Italia, sia per l’extravergine che per gli oli vergini in generale.
A dirlo è Unaprol, che prende in esame il periodo gennaio-settembre 2012. In base ai dati raccolti, Unaprol parla di 160.000 tonnellate d’olio italiano, con un aumento (+11%) rispetto
allo stesso periodo di un anno prima. Dietro questi risultati in primis la qualità dell’olio italiano, capace di coprire il 56% del mercato, seguito da Spagna (24%), Tunisia (12%) ed
altri esportatori minori.
Non va però dimenticato il gusto nazionale: negli ultimi anni, gli States sono diventati il terzo Paese, dopo Italia e Spagna, per consumo totale d’olio d’oliva.
Un risultato importante, conclude Unaprol, che i produttori italiani devono difendere: nella lista dei nemici, i prodotti contraffatti ma anche i competitori leali, come alcuni paesi africani e
dell’Asia Minore.
Matteo Clerici





