USA, aumenta l’import d’olio italiano

USA, aumenta l’import d’olio italiano

By Redazione

Gli Stati Uniti sono terra di conquista per l’olio d’Italia, sia per l’extravergine che per gli oli vergini in generale.

A dirlo è Unaprol, che prende in esame il periodo gennaio-settembre 2012. In base ai dati raccolti, Unaprol parla di 160.000 tonnellate d’olio italiano, con un aumento (+11%) rispetto
allo stesso periodo di un anno prima. Dietro questi risultati in primis la qualità dell’olio italiano, capace di coprire il 56% del mercato, seguito da Spagna (24%), Tunisia (12%) ed
altri esportatori minori.

Non va però dimenticato il gusto nazionale: negli ultimi anni, gli States sono diventati il terzo Paese, dopo Italia e Spagna, per consumo totale d’olio d’oliva.

Un risultato importante, conclude Unaprol, che i produttori italiani devono difendere: nella lista dei nemici, i prodotti contraffatti ma anche i competitori leali, come alcuni paesi africani e
dell’Asia Minore.

Matteo Clerici

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