Un videogioco per far dimagrire gli Usa. La sfida di Michelle Obama
23 Marzo 2010
Michelle Obama scende in campo contro l’obesità infantile e lo fa sfruttando il PC.
La First Lady è infatti impegnata in “Let’s Move!” campagna del Dipartimento dell’Agricoltura per invogliare a praticare sport bambini obesi per colpa della pigrizia in eccesso e troppo
junk food.
Allora, ecco l’idea di Michelle: invogliare i piccoli ad attivarsi con l’aiuto dei creativi dell’industria videoludica.
Spiega la donna: “Negli ultimi trent’anni il tasso di obesità infantile negli Stati Uniti è triplicato. Circa un bambino americano su tre è sovrappeso o obeso”. Allora,
ecco l’appello (o la sfida) ai progettisti di videogiochi: “Conoscete meglio di chiunque altro il potere dei videogiochi di affascinare profondamente i nostri ragazzi. Oggi vi chiedo di
concentrare le vostre energie creative su una delle più grandi sfide americane, per rendere il concetto di vita sana divertente, eccitante e rilevante per i ragazzi”.
Ad oggi, hanno risposto alla chiamata Mike Gallagher, CEO dell’Entertainment Software Association, e Mark Pincus, CEO di Zynga, sviluppatore del fenomeno FarmVille. Questi formeranno la giuria
di “Apps for Healthy Kids” una competition per creare i videogames che portano alla sana alimentazione ed all’attività fisica. C’ è tempo fino al 30 giugno 2010; poi le proposte
verranno valutate ed il vincitore otterrà un premio di 40.000 dollari.
L’impegno della Casa Bianca in campagne volte a migliorare la qualità di vita degli abitanti degli States non è una novità.
Tuttavia, fino ad oggi l’amministrazione Obama si era schierata contro i videogames, indicati come responsabili del degrado fisico della gioventù.
Ora, gli stessi videogiochi vengono arruolati per il bene dei giovani.
Matteo Clerici
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