Un pomodoro superdotato ma senza OGM

Un pomodoro superdotato ma senza OGM

Una sorta di superpomodoro, più produttivo del normale ma privo di tecnologia Ogm, in quanto frutto d’incroci naturali.

Il merito di tale creazione è di una ricerca del Cold Spring Harbor Laboratory (New York, USA) e dell’Università di Israele, diretta da Zachary Lippman e pubblicata su “Nature
Genetics”.

Il team di Lippman ha preso spunto dall’analisi del fenomeno naturale detto vigore ibrido, che rende alcune piante di pomodoro di incroci (anche casuali) più ricche di frutti e fiori
rispetto a quelle “purosangue”.

Allora, per regolare il fenomeno, gli scienziati hanno incrociato una pianta di pomodoro “di razza pura” con 5000 diversi ibridi, ciascuno dei quali con una singola mutazione genetica. Si
è così individuata una pianta, migliore per qualità e quantità di quelle tradizionali. Come infatti spiegano i ricercatori, il super ibrido non solo dà il 60%
di pomodori in più di una pianta normale, ma i suoi frutti sono più dolci.

Tale differenza è dovuta ad un errore, presente nel gene che controlla la fioritura tramite l’emissione di florigen, molecola simile ad un ormone. Quando tale gene è alterato, la
fioritura avviene più rapidamente e in modo più abbondante.

Fonte: “Single gene powers hybrid tomato plants: study”, Reuters 28/03/010

Matteo Clerici

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Commento ( 1 )
  1. stefano garbin
    25 Febbraio 2015 at 12:06 pm

    non posso che rallegrarmi per il lavoro che queste persone hanno svolto continuando di fatto quello che contadini negli anni passati hanno selezionato con
    mezzi di fortuna. Sarei ancor più felice se potessi sapere dove poter acquistare i semi visto che ne sono un gran consumatore.

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