Un livello troppo basso di grassi saturi favorisce l’ictus

Un livello troppo basso di grassi saturi favorisce l’ictus

La quantità di grassi saturi nella propria alimentazione è da tempo oggetto di controversia tra specialisti.

Per alcuni di essi, una dieta con un livello troppo basso di grassi saturi (SFA) aumenta la probabilità di ictus esattamente come una che ne preveda troppi.

In dettaglio, questo il messaggio di una ricerca dell’Università di Osaka (Giappone), diretta dal dottor Hiroyasu Iso e pubblicata sul “America Journal of Clinical Nutrition”.

Gli studiosi sono inseriti nel Collaborative Cohort Study for Evolution of Cancer Risk (JACC Study), un progetto basato su 11.000 persone che vuole individuare una possibile relazione tra tra
ictus, mortalità e grassi saturi che, tuttavia non è del tutto chiara, al di là della relazione con i livelli colesterolo nel sangue.

La squadra del dottor Iso si è focalizzata sui 58453 volontari che hanno compilato un questionario sulle loro abitudini alimentari. Tali soggetti sono stati poi seguiti per oltre 14
anni, la loro salute e le loro abitudini alimentari monitorate.

In questo modo, gli esperti hanno scoperto come le malattie cardiovascolari (ed i decessi collegati) non aumentavano solo se si assumevano dosi eccessive di grassi saturi, ma anche con il
contrario.

In altre parole, quantità troppo basse di grassi saturi erano collegati alla mortalità generale da ictus, con particolare significativa associazione con l’emorragia
intraparenchimale e l’ictus ischemico.

Gli scienziati consigliano perciò di assumere tra i 18 ed i 40 grammi di SFA al giorno, perché a tale dose è stata associata la minore mortalità. Al di sotto di tale
soglia, il rischio di morte aumentava del 20% (appena inferiore ai 18 gr.) o del 66% (uguale od inferiore ad 11%).

Tuttavia, concludono, la cosa migliore è sempre decidere assieme al proprio medico di fiducia.

Fonte: Kazumasa Yamagishi, Hiroyasu Iso, Hiroshi Yatsuya, Naohito Tanabe, Chigusa Date, Shogo Kikuchi, Akio Yamamoto, Yutaka Inaba, Akiko Tamakoshi, and for the JACC Study Group,
“Dietary intake of saturated fatty acids and mortality from cardiovascular disease in Japanese: the Japan Collaborative Cohort Study for Evaluation of Cancer Risk Study?”, Am. J. Clinical
Nutrition, first published on Aug 4, 2010 as doi: doi:10.3945/ajcn.2009.29146

Matteo Clerici

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