Vino, pesce ed olio. La dieta mediterranea contro le trombosi

Vino, pesce ed olio. La dieta mediterranea contro le trombosi

La dieta mediterranea (vino olio e tanto pesce) è arma da tavola contro il rischio trombosi. Ma anche le giuste dosi di caffè e cioccolato possono agire da scudo contro infarto ed
ictus.

Queste le informazioni fornite dal 21° International Thrombosis Congress in corso a Milano.

Il primo ad essere esaminato è stato l’alcol.

Gli alcolici sono stati presi in esame del simposio “Dietary habits and cardiovascular risk”, ed in particolare da uno studio dell’Università Cattolica di Campobasso, diretta dal dottor
Augusto Di Castelnuovo. In base a tale indagine, bere moderatamente evita l’insorgenza di nuovi eventi cardiovascolari ischemici in pazienti colpiti da ictus o infarto: si arriva al 20% di
attacchi in meno, cioè un evento risparmiato ogni cinque.

Successivamente, è stato analizzato il caffè. Per gli esperti, 5/6 tazzine al giorno fanno calare del 35% la probabilità di trombosi venosa.

Il cioccolato fondente, poi, avrebbe un ruolo significativo nell’aumentare l’effetto anti aggregante dell’aspirina.

Per la dieta mediterranea, un posto in prima fila, come fa notare il dottor Mannucci, presidente del Congresso ed ordinario di medicina interna all’Università di Milano. Per Mannucci,
“La maggior parte degli studi sulle malattie trombotiche suggeriscono che la dieta di tipo mediterraneo, abbia tutti i requisiti per diminuire il rischio di trombosi”.

Da non dimenticare il pesce. Infatti, “E’ stato dimostrato che i PUFA n-3 (omega-3) esercitano effetti positivi sulla funzione delle piastrine”. Ad esempio, una ricerca dell’Università
norvegese di Trombosi sostiene come il consumo regolare di pesce (più per le donne che per gli uomini) protegga da eventi trombotici.

Matteo Clerici

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