Un brindisi d’eccellenza per il “Made in Tuscany” con i migliori vini di ben 138 aziende

Un brindisi d’eccellenza per il “Made in Tuscany” con i migliori vini di ben 138 aziende

Si alza il sipario su Eccellenza di Toscana 2009, ovvero la degustazione dei vini che hanno ottenuto il massimo riconoscimento di 4 e 5 grappoli nella Guida Duemilavini 2010 edita da Bibenda.
C’è grande attesa al Grand Hotel di Firenze in Piazza Ognissanti per la degustazione dei migliori vini di ben 138 cantine toscane e per la consegna dei titoli di Sommelier “ad honorem” a
due personaggi che per la loro attività o semplicemente per il loro amore nei confronti del vino toscano hanno contribuito a diffondere la nostra enologia nel mondo: il presentatore
fiorentino Carlo Conti e il padre del Brunello di Montalcino Franco Biondi Santi.

 

La toscanità vitivinicola che Carlo Conti riserva alle nostre etichette, proponendosi così come ambasciatore per i nostri vini e il nostro territorio, è la motivazione
principale che ha spinto l’Associazione Italiana Sommelier a conferire proprio a lui l’attestato di sommelier ad honorem. Il primo approccio del famoso presentatore con il vino lo racconta lui
stesso: <<La prima volta che ho bevuto vino a Firenze era sicuramente un Chianti Classico, avevo 18-20 anni. C’era un vinaio sotto casa che travasava il vino dalle botti nei fiaschi di
paglia e l’odore che proveniva dalla sua bottega mi affascinava molto. Oggi continuano a piacermi tutti i vini toscani, sono molto campanilista e anche a tavola, la prima cosa che cerco
è la lista dei vini, in particolare quelli toscani>>.

 

<<Un tributo alla storia “enologica” è la motivazione che riguarda Franco Biondi Santi, che da decenni rappresenta la storia del vino in Toscana, afferma il Presidente AIS toscana
Osvaldo Baroncelli. È stata la sua famiglia, continua il Presidente, alla fine dell’ottocento a “inventare” il Brunello e ancora oggi si conferma fedele custode di una delle tradizioni
enologiche più illustri del nostro paese. Alle eccezionali ed inimitabili caratteristiche organolettiche dei suoi vini – afferma Baroncelli  – si somma la forza evocativa del
marchio, uno dei pochi brand che può ancora oggi competere con i miti dei vini francesi. La famiglia e l’azienda Biondi Santi continuano a rappresentare la storia del vino in Toscana,
espressione genuina di un territorio simbolo del mondo vitivinicolo. La ricerca assoluta della qualità, sommata alla tipizzazione dei prodotti legati al territorio, rappresentano gli
elementi portanti sui quali da sempre poggia l’azienda e la sommeliere toscana, conclude Baroncelli.  è orgogliosa di poter consegnare questo premio a Franco Biondi Santi>>.

 

La degustazione sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 19.30 e avrà un costo di 15 € per i non soci AIS, mentre per i soci l’ingresso e la stessa degustazione sarà
gratuita. Ecco i nomi di tutte le aziende presenti al Grand Hotel in Piazza Ognissanti a Firenze: 

Fattoria Corzano e Paterno, Castello Vicchiomaggio, Piaggia, Fattoria di Poggio Capponi, Castello San Donato in Perano, Tenuta Argentiera, Capannelle, Castello Banfi, Fossacolle, Marchesi
Pancrazi, Col d’Orcia, Lornano, Barboncini, Villa Calcinaia, Rocca di Castagnoli, Fattoria La Torre, Cappella Sant’Andrea, Podere Fortuna, Tenuta il Poggione, Branchia, Castello Monsanto,
Castelvecchio, Russo, Campinuovi, Tenuta Monteti, Poggio Monelli, Fuligni, Petra, Casadei, Gualdo Del Re, Bindella, La casa di Bricciano, Falchini, Cecchi, Campo alla Sughera, Monteraponi,
Grattamacco, Fattoria Carpineta Fontalpino, Biondi Santi, Caiarossa, La Parrina, Tolaini, Fontodi, Podere Casina, Marchesi de’ Frescobaldi, Castello d’Albola, Lisini, San Fabiano Calcinaia,
Acquabona, Pian del Pino, Vigliano, Lanciala, Castello di Volpaia, Castello del Trebbio, Podere Brizio, Podere Forte, Petrolo, Fontemorsi, Ormanni, Tenuta di Sesta, Tenimenti Angelici,
Capezzagna, Testamatta, Il Carnasciale, Dievole, Ampeleia, Vignamaggio, Baia a Coltibuono, Canalicchio di Sopra, Castello di Gabbiano, San Giorgio a Lapi, Castello di Bolgheri, Dei, Fattoria
Mantellassi, Pieve de’ Pitti, Tenute Folonari, Felsina, Castello di Querceto, Tenuta di Guizzano, Bulichella, Il Molino di Grace, Ruffino, Antinori, Mastrojanni, Rocca delle Macie, Cantucci, I
Balzini, Piancornello, Fattoria Casa Sola, Ambra, Fattoria Montellori, Guicciardini Strozzi, Badia di Morrona, Castello di Bossi, Castello di Poppiano Guicciardini, Il Colombaio di Cencio,
Castello di Velina, La Magia, Cantine Leonardo da Vinci, San Felice, Tenuta Podernovo, Cesari, Argiano, Capoverso, Poggio al Tesoro, Villa Cafaggio, Lamole di Lamole, Avignonesi, Tenuta Sette
Ponti, Palazzo, San Michele a Torri, Principe Corsini, Tenuta Marsiliana, La Porta di Vertine, Castello del Terriccio, Scopone, Vecchie Terre di Montefili, Castello di Modanella, Varramista,
Marchesi Ginori Lisci, Nottola, La Spinosa, Fattoria Le Sorgenti, Fattoria della Aiola, Boscarelli, Podere Scurtarola, Isole e Olena, Poggiofoco, Fattoria di Bagnolo, Colle Santa Mustiola, Le
Buche, Borgo Salcetino, Poliziano, San Vincenti, Maremmalta, Grillesino, Castello della Panaretta, Belvedere, Tenute Silvio Nardi, Amantis, Fattoria Lavacchio.

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