Un bollino rosa per diffondere le politiche di genere

Uno strumento presentato in Consiglio comunale dalla consigliera delegata alle Pari opportunità Lina Novelli.

«Il progetto Bollino rosa – spiega Lina Novelli – è stato avviato dal ministero del Lavoro nel 2007 e mira a incrementare il tasso di occupazione femminile combattendo
la discriminazione di genere».

Si tratta quindi di un piano per la certificazione di parità di genere nei luoghi di lavoro. «Il bollino rosa infatti favorirà la partecipazione – dice
ancora – e la valorizzazione delle donne nel mercato del lavoro attraverso lo sviluppo di un sistema di certificazione e promozione della parità».

Anche la Provincia di Viterbo adotterà il Bollino rosa e a sua volta cercherà di mettere in campo politiche atte a estenderlo alle aziende del territorio.
«Il nostro obiettivo – continua la Novelli – è quello di diffondere le pratiche di certificazione alle imprese provinciali in collaborazione con Isfol e ministero del
lavoro attraverso una rete costituita da enti e istituzioni locali.Anche perché si tratta di un modello vincente già sperimentato da altri paesi europei come la
Francia, il Belgio, la Germania e la Svezia».

La mozione sul Bollino rosa è stata votata all’unanimità dal Consiglio provinciale e gli organi competenti ora intraprenderanno tutte le azioni di promozione e
diffusione. «E’ un’azione particolarmente importante per le politiche di genere e per la promozione delle pari opportunità – conclude la consigliera – e soprattutto si
tratta di un progetto già sperimentato da 34 aziende che hanno volontariamente testato su gruppi di lavoro. E il risultato è molto positivo. Mi auguro che sia un nuovo
incentivo per continuare nel cammino della parità dei diritti nei luoghi di lavoro».

Leggi Anche
Scrivi un commento